Caro Carlo in qualità di medico ma NON nutrizionista rispondo alla tua richiesta ma sottolineo il fatto che non essendo il diretto specialista vedo il mondo in una ottica meno coercitiva e precisa; seppur l'uomo, oramai moltissimi domini di studio ce lo fanno sapere, non sia dotato in natura per la digestione del latte vaccino ma apprende il tutto dopo un percorso personale e più o meno faticoso ma in qualsiasi caso complesso, non mi è chiaro perchè tu voglia sostituire il tuo amato latte con altre bevande: hai raggiunto la soglia di sensibilizzazione? Vuoi solo pragmaticamente seguire chi dice che fa male pur non riscontrandolo su di te? Avverti una prolungata digestione dopo la sua assunzione? In qualità di "dipendente" ne bevi una quantità che supera la tazza del mattino? O altro....Come dicevo sopra io sono un medico generico e, seppur solo io abbia una età che non supera i 50 anni, i miei riferimenti sanitari restano la morigeratezza, la varietà, la qualità, la soddisfazione, la ragione insomma quegli ingredienti dell'equilibrio che attualmente qualsiasi disciplina tu segua ne rappresentano l'oggetto comune della loro capitolazione. Che lo zucchero non sia un nostro amico (mi riferisco allo zucchero comunemente detto, glucosio) oramai è riconosciuto quindi l'uso controllato e limitato di questo credo sia una indicazione che tu già conosca; altrettanto che la mattina è la partenza della nostra giornata e che quindi dobbiamo rifornire il nostro sistema biologico di carburante per il viaggio è altra conoscenza di tuo possesso; che la qualità del carburante (no edulcoranti chimici o artificiali, attenzione a grassi animali, agenti chimici, additivi, coloranti ecc) sia già da te stato evidenziato mi porta a non ripeterlo. Al momento attuale l'informazione mediatica e culturale ci porta a conoscere quali siano le nozioni alimentari di base (55%carboidrati, 25% grassi possibilmente non animali, 15% proteine, vitamine e sali minerali) visto che in tale distribuzione soddisfiamo i bisogni biologici a cui siamo chiamati per vivere. Così il classico schema del mattino, fonte di carboidrati (zuccheri complessi a lento rilascio, in modo che tu abbia un lento e continuo rifornimento di energie distribuito nel periodo tra un pasto e l'altro e relativo al momento della giornata), pane fette biscottate, qnche quattro biscotti secchi non farciti, con un succo di frutta fonte di vitamine, una tazza medi di latte ( proteine e grassi) parzialmente scremato e logicamente un caffè (qua poi i tecnici diranno se dolcificarlo o no o se aggiungere marmellata o miele alla colazione) credo sia di tua conoscenza e non vorrei però che la necessità che ci sia qualcuno ad importelo sia il movente della richiesta che espone una persona consapevole di ciò che può avere una direzione da prendere e che rischia di essere troppo costretto dal suo stesso bisogno di regole. I buoni medici miei maestri, e non solo loro, mi hanno sempre detto " tutto e a metà"; nel mezzo la virtù, nella conoscenza eclettica la gioa e la molla ad andare avanti. Ti ringrazio di avermi dato parte del tuo tempo e spero di non averti dato disturbo. A presto