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Il portale italiano dell’osteopatia si propone di fornire informazioni generali sulla storia, i principi, i metodi e le tecniche osteopatiche (strutturale, craniosacrale, viscerale). Tuttosteopatia.it vuole essere di riferimento per tutti gli osteopati professionisti e gli studenti, offrire numerosi servizi a coloro che vogliono essere sempre aggiornati e trovare in un unico sito libri di osteopatia, ossa didattiche, centri di formazione, news su corsi e convegni e tutto ciò che può essere utile all’esercizio della professione, e per i professionisti »»
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Messaggio |
Gaspare Sanfilippo
Registrato: 27/07/07 12:50 Messaggi: 144
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Inviato: Gio Ott 30, 2008 8:27 am Oggetto: Lo Straccio di N. Russo |
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| Carissimo Nuccio, la metodica da Te codificata è molto interessante per non dire fantastica. Perchè non avviare un dibattito sugli aspetti scentifici e tecnici del Tuo metodo? |
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nuccio onofrio russo3
Registrato: 25/05/07 09:35 Messaggi: 46
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Inviato: Gio Ott 30, 2008 2:32 pm Oggetto: |
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Non interessa a nessuno!!!!
ciao
nuccio |
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Gaspare Sanfilippo
Registrato: 27/07/07 12:50 Messaggi: 144
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Inviato: Ven Ott 31, 2008 8:23 am Oggetto: |
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| Incomprensibile risposta: enigmatica. |
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nuccio onofrio russo3
Registrato: 25/05/07 09:35 Messaggi: 46
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Inviato: Sab Nov 01, 2008 6:28 am Oggetto: |
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La scienza quantistica..quindi la quantistica applicata alla medicina approfondisce rispetto alla fisica classica gli aspetti energetico-elettromagnetico della fisiologia e interviene a questo livello. Gli osteopati hanno consapevolezza clinica del corpo fisico precisa ..ma ESSi possono decifrare attraverso la conoscenza quantistica il corpo biofisico ..attraverso la coscienza.
La nostra coscienza ha delle forze illimitate, essa è universale ed è in ogni luogo e non è solo racchiusa nel nostro involucro "cervello".
La coscienza, con i suoi concetti fondamentali " percezione-pensiero-tempo " e " analisi-comunicazione-spazio " può astrarre l'informazione del contenuto energetico del corpo quantico del sistema corporeo .L'analisi tecnica percettiva è in grado di comunicarci la dimensioni quantistica ed essa può essere uno strumento per raggiungere "la fase entropica " ....possiamo interferire e controllare con la nostra coscienza molte funzioni dei flussi del sistema vivente.Essere convinti che possiamo interconnetterci con il tessuto estrapolandone è il vero significato del"disagio" quantico...dobbiamo istruire nel campo osteopatico la consapevolezza dell'importanza di questo strumento...che va oltre la biodinamica ..deve cambiare il modo di percepire il tessuto..le particelle sono cells move (nuccio russo) dotate di flusso continuo interagenti e interconnessi non dalla "fascia"(che brutto termine!!!) ma da un meccanismo di funzionamento meraviglioso e sorprendente che è......
Nuccio Onofrio Russo |
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benito ciminiello
Registrato: 28/02/09 19:38 Messaggi: 11
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Inviato: Lun Apr 13, 2009 8:44 am Oggetto: osteopatia quantica |
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Amico mio..ciò che tu proponi trova la mia piena adesione intellettuale e vorrei che tu fossi un pochino più ottimista..in fondo ognuno si crea la propria "realtà" ed è giusto lasciare agli altri il libero arbitrio..è altrettanto giusto però, se si hanno idee e finestre da aprire per mostrare altre possibili prospettive, continuare a farlo nonostante l'apparente disinteresse..molti non hanno ancora gli strumenti per poter accedere a questo tipo di "visione biofisica"..magari più in la nel tempo..piano piano sempre più Studenti e Colleghi avranno voglia di ascoltare e sperimentare..tra gli stessi Fisici teorici c'è ancora disaccordo o disinteresse..la crescita personale non è cosa facile..i più sono probabilmente ancora alle prese con la difficoltà di individuare la "barriera motrice" o con varie metodologie che promettono loro di "dare" strumenti standard per poter interpretare e "sbrogliare" catene lesionali basati su ragionamenti riproducibili e studi ecografici che confermano il movimento viscerale pre e post manipolazione (cosa vuol dimostrare non lo so)..e tu gli parli di principio di indeterminazione di Heisemberg..di potenziale quantistico e scala di Planck..di Penrose,Hameroff e la neurodinamica quantistica, dei lavori di Garaiev sulla proiezione olografica del DNA...e della possibile applicazione in campo osteopatico (ma questa è una rivoluzione!) calma..continua a farlo..le coscienze sono lente..dagli il tempo...arriveranno.
Un caro saluto
Benito Ciminiello DO |
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benito ciminiello
Registrato: 28/02/09 19:38 Messaggi: 11
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Inviato: Lun Apr 13, 2009 9:00 am Oggetto: |
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ps.: dimenticavo di rendere onore ai nostri Paola Zizzi e lo sviluppo nel macroscopico dei lavori di Penrose ed Hameroff ed a Montecucco ed il suo Olotester..dai qualche italiano contribuisce!
Benito Ciminiello |
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benito ciminiello
Registrato: 28/02/09 19:38 Messaggi: 11
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Inviato: Lun Apr 13, 2009 11:18 am Oggetto: Tesi DO Osteopatia e Fisica Quantistica |
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| Se può confortarti, Nuccio, due dei nostri Studenti, ora Docenti (Pietro Bennardo e Giusva Gregori), per la loro sessione di Diploma (2008) hanno appunto scritto e discusso una Tesi su Osteopatia e Fisica Quantistica che devo dire ha riscosso un caloroso e lungo applauso da parte di tutti i presenti (Commissione e Pubblico) alla discussione avvenuta presso l'Università di Tor Vergata dove siamo stati ospiti all'interno della sessione di tesi di un'altra Scuola, quindi l'apprezzamento è stato senza dubbio onesto e disinteressato. E' di buon auspicio, non credi? Ancora un saluto, Benito |
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nuccio onofrio russo3
Registrato: 25/05/07 09:35 Messaggi: 46
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Inviato: Mer Apr 15, 2009 6:44 pm Oggetto: |
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Carissimo amico..io sono fuori dal tempo..e credo da tutto il mondo accademico osteopatico ..perchè sono indiscutibilmente un bizzarro piccolo uomo del sapere che "manipola il consueto".. ma ritengo forse che
La scienza non fa veri progressi se non quando “una verità nuova” trova
un ambiente pronto ad accoglierla.”HO SPOSTATO IN AVANTI
IL BARICENTRO DELLA RICERCA IN COSE CHE FINO A 30 ANNI
FA NEMMENO CI SAREMMO SOGNATI DI STUDIARE ...io ho centinaia di ricerche messe nel cassetto..e non m'interessa divulgarle .e mai le divulgherò..qualche amico mi sprona..a continuare a "dire qualcosa" e ne sono felice ... comunque in questo mondo l'unica cosa che esiste ...IN ITALIA è la supremazia culturale osteopatica..l'intellettualità osteopatica e la convergenza di amicizie dello stesso rango.
Io credo che dobbiamo riuscire ad indagare su che cosa avvenga nella scala più minuta della materia e come essa interagisca con la palpazione tattile … questo è il mio obiettivo...la forma del suo apparire è strettamente dipendente dall'energia che la produce….la sentiamo, la percepiamo con la sensibilità, l'esperienza, e possiamo descriverla con precisione motivandone l'esistenza. La realtà è costituita essenzialmente da materia estesa,essa implica sempre il concetto di movimento, anzi di moto che i nostri sensi potranno percepire dentro lo SPAZIO-TEMPO DI UN FENOMENO DISREGOLATORIO X..come ACCELERAZIONE QUANTICA , e questo avverrà mediante una rete di percezioni BIOFISICHE.. … noi non visualizziamo l’anatomia del soggetto “per come è” ..ma solamente osserviamo la loro informazione quantistica.
Non VI è dubbio che la materia sia mobile, si può metterla in moto, traslocarla..degradarla… la materia è nel tempo stesso inerte ed energica, passiva e attiva…. soggetta a movimento.
Le leggi che presiedono al comportamento vengono studiati nella meccanica quantistica. TUTTO E' SPIRITUALE..E' NOI SIAMO UN'INTERFACCIA FRA DUE COSCIENZE....COMUNQUE NE PARLEREMO PIU' AVANTI...NELL'ANIMO DEGLI OSTEOPATI
CI DEVE ESSERE UN ATTEGGIAMENTO DI CONSAPEVOLEZZA E DI SPIRITUALITA’ …CHE E’ SOLO NOSTRA E DI NESSUN ALTRO.QUELLO CHE CHIAMIAMO SPIRITUALITA’ NON E’ ALTRO CHE UNA SFERA DI CONSAPEVOLEZZA,DI COSCIENZA ..DI PENSIERO..RAPPRESENTA UNA DIMENSIONE ELEVATA…..IN CUI NOI VIVIAMO E SPERIMENTIAMO LA NOSTRA ESSENZA INTERIORE … COME PROCESSO UNIVERSALE. E QUANDO NOI VIVIAMO IN QUESTA CONSAPEVOLEZZA DI SAGGEZZA ..DI PUREZZA,DI COSCIENZA DIVENTIAMO IMMEDIATAMENTE CAPACI DI SENTIRE AMORE,COMPASSIONE ,GENTILEZZA,INSEPARABILITA’ E DI PERCEPIRE LA PERFETTA SINTONIA…CON IL SISTEMA VIVENTE.
CONTINUA.... |
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benito ciminiello
Registrato: 28/02/09 19:38 Messaggi: 11
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Inviato: Dom Giu 07, 2009 10:32 am Oggetto: Esortazione a continuare... |
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Amico mio..attendo che dai seguito al tuo CONTINUA e ti esorto rinforzando con affetto le tue provocazioni (anche se, forse se ci telefonassimo di tanto in tanto avremmo forse più piacere, visto che ne discutiamo comunque solo tra noi due) . Dunque, "Il Pensiero conforma la Materia" sei daccordo? quindi, la "Materia" che analizziamo e palpiamo (ricerca di informazioni) E' ai nostri occhi espressione del Pensiero del Paziente ma anche del nostro pensiero (l'Osservatore!) pensa quando la Persona che si rivolge a noi entra nello studio accompagnata da altri "curiosi"..quanti "Osservatori"..fossero almeno sileziosi..che entropia! come ce la caviamo? facciamo un test per l'iliaco? ; ma torniamo al concetto di Pensiero/Materia/Spiritualità..allora..Pensiero(informazione biofisica) espressione della Mente..Mente espressione della Coscienza..Mente locale/Coscienza locale, cioè Ego (informazione egoica, cioè Conflitto)..Mente non locale/Coscienza Universale cioè AMORE, COMPRENSIONE, COMPASSIONE, TOLLERANZA, ARMONIA..aspetta ma Still non ha forse detto.."..per ottenere buoni risultati dobbiamo immergerci nelle verità della Natura e viaggiare in armonia con esse"?..Sutherland non ha forse ipotizzato che la qualità della fluttuazione del liquido cerebro spinale (espressione delle risorse vitali) è espressione proporzionale di quanto siamo in contatto con l'Intelligenza Universale?..mi viene in mente che in Medicina Tibetana c'è un concetto simile chiamato "Vento Omnipervasivo" che regola le Funzioni Vitali, che la pratica del Dharma è volta al raggiungimento della libertà dai condizionamenti dolorosi attraverso la scoperta della pura natura della Mente (apertura, lucidità ed intelligenza non-limitata)..da Luca 5:31 " E Gesù rispondendo, disse loro:'Non Coloro che sono Completi hanno bisogno del Medico, ma Coloro che sono malati'"..(e questo messaggio è senz'altro comune a Tutte le Filosofie Spirituali).. e ritorniamo ad AMORE, COMPRENSIONE, COMPASSIONE, TOLLERANZA, ARMONIA e credo se aspirare a ciò non è il primo Dovere dell'Osteopata nella Sua pratica quotidiana, bè, l'Osteopatia di Puro è destinata a mantenere solo il nome!
Riusciremo, Caro Nuccio, a smuovere le coscienze, a convertire Dart Fener ed a trasformare la Morte Nera in una Stazione orbitante di villeggiatura?
Benito Ciminiello, DO |
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nuccio onofrio russo3
Registrato: 25/05/07 09:35 Messaggi: 46
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Inviato: Dom Giu 07, 2009 7:57 pm Oggetto: |
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« Lei dev'essere fiera di suo figlio. Aiuta gli altri senza pensare alla
ricompensa. »
(Qui-Gon Jinn)
Tutto quello che scrivo ..è naturalmente privo di qualsiasi volere trarre vantaggio....come osteopata...ho deciso d'interrompere ...solo perchè
volevo essere presente nei pensieri dei colleghi...che si sono dimostrati ..attenti lettori e nulla più.....lo so che sono "messaggi complicati" ma è anche vero che il dialogo su qualsiasi forma è "vita"....questo non l'ho avuto...non l'ho sentito.....avvertito...io sono estramamente "vulnerabile" nella sensibilità ..e mi alimento di "bi-comunicazioni" con "l'altro"..non sono adatto..a un certo tipo di osteopatia..devo scandagliare "il quanto spirituale"
e comunque io volevo ringraziare tutto osteopatia ed il loro staff che si prodiga a farci evolvere tutti nella conoscenza dell'osteopatia...
non voglio scrivere più per piacere caro benito non mi va più difatti mi sto costruendo un'altro interesse...che mi gratificherà molto meglio..e non scherzo.....la pesca è bellissima...è rilassante e ti fa meditare
allora ...PER ORDINE il pensiero....è DIO ..come lo so!!! tu dici...perchè esso non è assolutamente nulla...è un termine improprio ..“un mistero”, che innumerevoli grandi pensatori della Storia non sono riusciti a "penetrarlo"
ora tu vuoi che spieghi il significato ......NO!!!! io non posso spiegare il significato ...ma il senso sì!!!...il senso fisico di DIO ...IL PENSIERO è mosso da un movimento divino e siccome è ab aeterno ..esso è di DIO..perchè ci spiega il divenire delle cose....bene..esso è un motore primo immobile che non è mosso da nessun altro....solo dal soffio divino.
ricordiamoci...."tutto quello che si muove è mosso da un altro".
Nessuna cosa si muove se non ha una forza....( su questa ho fatto una ricerca (la forza tattile)..ed essa ha una potenza ..che dà il "via" al pensiero....e questa potenza è il motore "PRIMO"....il motore primo resta immobile pur provocando movimento sull'oggetto pensato ..cioè facendo analisi di una densità tissutale...il pensiero si mette in movimento come potenza che è stata pensata..da una esperienza circoscritta ad un fenomeno che ha sempre una probabilità di esistere e di evolversi...dipende dall'osservatore che ha "un pensiero di nozioni materiali" e poco spirituali...
IL PENSIERO...“la piú divina delle cose che fra noi si manifestano”.
E COMUNQUE...la scienza umile osteopatica è meravigliosamente spirituale e filosofica..ma da questo se ne deve trarre un senso didattico..che magnificamente l'arte della anatomia ha reso spiegabile..proiettandoci nel mondo embriologico ci ha permesso di compenetrarci scientificamente e organicamente.....ma devo avere più disciplina nella percezione del tessuto ..perchè esso si espande e si retrae..ed il nostro pensiero si deve compenetrare nell'essere in armonia con esso ...deve ricorrere alla conoscenza della fisica...
….. Il senso didattico che la fisica ci dà è semplicemente una capacità di procedere con una elaborazione. Partendo….. Dall’astrazione di un processo ,risoluzione attraverso un metodo ,e applicazione e rigore dell’intervento. ….. Dall’astrazione . si suole intendere un processo mentale mediante il quale, si estrae, una parte da un tutto visivamente percepito…..acquisizione dei concetti …visualizzazione della struttura interna…. memorizzazione degli eventi…....Per estensione, l'astrazione si riferisce a qualsiasi procedimento che separa certi dati dal corpo principale del problema per sottoporli ad analisi separatamente. Nell’uomo…dobbiamo percepire .in effetti che…LINEE di forze elettriche …. schemi energetici…. circuiti energetici … linee di flusso…..sono..in rapporto con la cinetica tissutale e il moto del flusso respiro…da un punto di vista biologico.in questi circuiti scorrono...i colloidi..si orientano secondo le linee di forza del campo elettromagnetico con conseguenza si ha un interferenza nei meccanismi di trasporto di membrana…Tutte le particelle colloidali portano una carica elettrica L'esistenza di una carica elettrica su ogni particella è facilmente dimostrabile mediante per elettroforesi. …
.Energia e informazione scorrono attraverso questi circuiti in ogni angolo e zona del corpo. La fisiologia mostra che le strutture anatomiche e fisiologiche sono delle fonti elettroioniche, sono cioè delle "emittenti" le cui attività posso essere misurate alla superficie del corpo …Gli esempi più classici sono gli EEG, ECB, EMG. Le nostre strutture anatomiche sono costantemente attraversati dal liquido interstiziale, che è un perfetto elettrolita. nella risoluzione…..in particolare.. nell’osservazione sensoriale e percettiva……… .dobbiamo conoscere anche la natura informatica nonché biofisica del tessuto del sistema vivente ….e comprendere che ci possono essere nel tempo dei trasferimenti di risonanza (E’ un fenomeno fisico che coinvolge i nuclei atomici attraverso un trasferimento di potenza (energia/unità di tempo) al sistema stesso. fornisce informazioni nel sistema vivente……..attraverso i microtubuli della sostanza fondamentale in luoghi embriologicamente ed istologicamente…similari .per es.(nozione di dinamica del transito). nella applicazione ….sappiamo che la sostanza fondamentale e porzioni diverse di essa possono essere alterate in modo diverso dai campi di perturbazione. I campi elettrici dove le cariche fluiscono nelle zone densificate modificano selettivamente il trasporto di ioni o molecole nelle membrane cellulari. Ciò modifica le prestazioni della cellula e quindi dell'organo di cui la cellula è parte. Dobbiamo avere una comprensione esatta e rigorosa del comportamento delle proprietà fisiche tissutale nell’attuazione di un procedimento applicativo osteopatico. vale a dire il mondo che ci circonda nei suoi diversi aspetti e ciò che rende ammissibile l'introduzione di un ente nel discorso scientifico, è la sua osservabilità di principio, cioè di registrare mediante strumenti di varia natura l'esistenza di un dato oggetto o di un fenomeno e di descriverli.
la consapevolezza della conoscenza senza l'amore è insignificante
LA FASCIA E' NIENTE SENZA...........
NUCCIO RUSSO
non voglio scrivere più ....amici...non forzatemi....non ho più entusiasmo
ciao |
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Gaspare Sanfilippo
Registrato: 27/07/07 12:50 Messaggi: 144
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Inviato: Lun Giu 08, 2009 9:37 am Oggetto: |
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Ciao Nuccio, è splendido e riconoscibile nel suo fondamento ciò che hai scritto.
Solo il vuoto determina e definisce l'azione ... riconoscere ciò significa non smarrirsi . |
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benito ciminiello
Registrato: 28/02/09 19:38 Messaggi: 11
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Inviato: Mer Giu 10, 2009 9:23 am Oggetto: A presto..spero, nel mio piccolo mondo accademico |
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Caro Nuccio,
Ti leggo con profonda tristezza..ma altrettanta assoluta comprensione e solidarietà! Vivo come Te quotidianamente nella mia Pratica di Terapeuta la ricerca di quello che Tu chiami "Quanto Spirituale" e vivo ancor più il disagio enorme di non aver, se non in rari casi, interlocutori almeno disponibili a prendere in considerazione la diversa "Prospettiva" che per noi è il motore della nostra ricerca e del nostro lavoro; che dire poi del disagio ancora più forte che provo nella Pratica dell'Insegnamento? Pochi sono tra i miei Discenti coloro la cui disciplina nello studio, nell'applicazione e nella pratica professionale quotidiana dei miei (e non solo dei miei) insegnamenti mi confortano al punto di trattenermi anche dallo smettere di insegnare e non solo di scrivere..ma qualcuno ha detto (non ricordo se Cicerone o Seneca o qualcun'altro, chiedo scusa per l'amnesia) che "fosse anche uno solo l'interlocutore interessato..è per me pubblico più che sufficiente!"..Andiamo avanti! Anzi..Ti invito pubblicamente per l'ennesima volta a partecipare in qualità di Docente nella mia Scuola, certo che Tu abbia moltissimo da insegnare a tutti noi!
A presto
Benito Ciminiello |
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nuccio onofrio russo3
Registrato: 25/05/07 09:35 Messaggi: 46
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Inviato: Mer Giu 10, 2009 10:15 am Oggetto: |
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Semplicemete grazie.....
.......il destino di ognuno di noi non è scritto su nessuna pergamena...è solo il desiderio di volere le stesse cose in un attimo......in un infinito percettibile.
ciao ...ben
nuccio russo |
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laura eleuteri
Registrato: 08/06/09 20:15 Messaggi: 1
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Inviato: Gio Giu 11, 2009 8:28 pm Oggetto: vento buddista |
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Ciao Benito. Ho controllato ed in effetti il termine ebraico usato nella Genesi per Dio è lo stesso usato per esprimere sia lo spirito sia il vento. Tra l'altro anche brahman e atman nell'induismo hanno significato simile (bhr è la radice sanscrita che significa effondersi, atman è il soffio vitale, l'unione del brahman con l'atman la meta finale). in tutte le lingue possiamo trovare analogie simili, e se si studiasse un pò di più l'etimologia, forse ci sarebbero meno estremisti e meno divisioni tra le religioni. il cuore delle grandi tradizioni spirituali è lo stesso, è solo la stupidità dell'uomo ad averne sporcato la purezza originaria, manipolandola a suo uso e consumo.
Nel messaggio che ho letto dici che è il pensiero che conforma la materia..concetto profondo e affascinante, che mi porta a parlare di nuovo di buddismo, ma anche di cristianesimo, visto che la parola Verbo nel testo greco è logos, unione indivisibile di pensiero e parola. Il pensiero si può scindere dal desiderio, dall'intenzione, dalla volontà? Con questa domanda cerco di tornare al concetto buddista di desiderio. Non possiamo estinguerlo, perchè noi viviamo in quanto desideriamo. La nostra vita, il nostro corpo, la realtà che ci creiamo parte dal nostro pensiero, dai nostri desideri. Siamo nati biologicamente da una volontà umana, più o meno conscia, e in maniera più profonda da una volontà superiore e dalla nostra accettazione, come anima, di questa volontà. Siamo esseri spirituali chiamti a vivere nella materia, a plasmare noi stessi la materia con la scintilla divina o buddità che abbiamo dentro di noi. Il punto non è rinunciare al desiderio o alla fisicità (quanta euforia e quanto piacere si nascondono nelle pratiche estreme di mortificazione fisica, quante sante anoressiche..perfino il Buddha seguì il digiuno per poi rinunciarvi e avviare la ruota del Dharma), forse il punto è l'accettazione completa di ciò che siamo. Arrivati a questa accettazione, i desideri, i pensieri, le pulsioni saranno come nuvole passeggere nel cielo azzurrro della nostra mente, piccole onde che possono solo increspare la superficie di un mare limpido e sconfinato. Il problema non è il desiderio, ma il diventarne schiavi, o per paura di sperimentarlo, o perchè non se ne può fare a meno (nel pensiero buddista nirvana e samsara sono la stessa cosa, è il considerarli divisi che ci incatena). nella sua globalità l'essere umano è creazione meravigliosa di Dio..quale Dio ci avrebbe creato con un corpo così sensibile, con una mente così pronta lei stessa a creare, con uno spirito così desideroso di trovare la propria completezza se poi per arrivare a Lui dovessimo mortificare tutto questo? Anche il desiderio di annullarsi, di spegnere il pensiero è una forma di attaccamento. I maestri zen dicono di contemplare il volto che avevamo prima di nascere per sentire la nostra vera essenza. un ritorno a quel momento di pace, quando,avvolti nell'utero divino, eravamo nella quiete assoluta, sazi di amore perchè eravamo amore. Qui siamo chiamati a viverlo nella materia questo amore, perchè il nostro corpo è il tempio che ci è stato dato per innalzare la nostra spiritualità e ricongiungerci col Tutto. alla fine con tante ipocrisie si sporca tutto..non importa cosa si fa se nel farlo riusciamo a vibrare d'amore. Abbandonarsi a Dio è accettare il "qui e ora", vivere il presente senza mai dimenticare l'impronta divina che abbiamo in noi, crescere, accogliere i desideri e poi lasciarli andare, coem appunto onde nel loro incessante nascere e morire, senza mai smettere di darsi agli altri, perchè è con l'altro e attraverso l'altro che possiamo evolverci (l' "inter-essere" buddista).
insomma, riguardo all'estinguere o meno il desiderio, io penso che i desideri non vadano annientati e che la filosofia e la pratica buddista possono aiutarvi nel vostro lavoro di osteopati, anche in riferimento all'entropia di cui accennavi. Tra l'altro nel vostro sottile ascolto di fasce, tessuti, fluttuazioni di andata e ritorno, tempo e controtempo, siete accarezzati da quel vento omnipervasivo che genera ogni movimento..come dice il tuo collega Nuccio..Motore immobile che dà il via al pensiero, la più divina delle cose che fra noi si manifestano... |
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giusva gregori3
Registrato: 08/06/10 14:24 Messaggi: 79
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Inviato: Dom Giu 13, 2010 10:16 pm Oggetto: |
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| CARO NUCCIo CARO BENITO E CARA LAURA ormai ci troviamo a dove rispondere con toni precisi all'osteopatia odierna che vive su grandi nomi ma portata avanti politicamente senza il senno del poi........stiamo agendo e lo stiamo facendo per noi e per l'osteopatia benito con la sua arte nuccio con la sua scienza laura con la sua passione e io con la mia fermezza....continuiamo cosi .........e chi si unisce sarà accolto......ciao a tutti giusva |
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