Rilevate tracce di alcol nelle bevande Coca-Cola e Pepsi. A rivelarlo ieri la rivista francese 60 milions des
consommateurs edita dall'istituto nazionale del consumo, che ha analizzato in laboratorio oltre 19 bevande alla cola di tutte le marche. Ciò che è emerso è che quasi la metà delle bibite analizzate contengono alcol, "anche se a dosi molto basse - è spiegano nell'articolo - ossia meno di 10 mg di etanolo per litro, pari a circa 0,001 per cento".
L'articolo francese, a firma di Patricia e Thomas Chairopoulos Laurenceau, pone giustamente l'accento sulla necessità che i consumatori conoscano gli ingredienti dei prodotti alimentari, soprattutto alla luce delle crescenti allergie a svariati alimenti e sostanze.
"La nostra analisi di composti aromatici - scrivono gli autori - mostra la presenza di alcuni elementi, quali terpeni, che sono allergeni. Mentre le allergie alimentari sono in continuo aumento, i consumatori hanno il diritto di sapere ciò che c'è in queste bevande".
A questo proposito 60 Millions focalizza l'attenzione anche sul colorante E150d che pochi mesi fa lo Stato della California ha inserito nella lista degli ingredienti pericolosi per la salute. Coca-Cola e Pepsi Co negli Stati Uniti hanno modificando la ricetta delle bevande senza prevedere modifiche in Europa! Stessa cosa per la Coca-Cola Zero che è dolcificata con il ciclammato, un edulcorante vietato negli USA.
Tra i dati emersi dall'indagine francese è l'eccesso di zuccheri presente in questa bevande. Il caso più eclatante è quello di Carrefour Cola Classic, che contiene l'equivalente di 19 zollette di zucchero per litro, 18 Coca-Cola e 17 Pepsi. In sostanza, quando si beve una lattina, si assume l'equivalente di sei zollette di zucchero. Non è certo più rassicurante bere bevande light edulcorate con dolcificanti artificiali; a questo proposito vi invitiamo a leggere l'articolo di denuncia La chimica del piatto: aspartame.
Leggi anche: No alle bibite zuccherate, un pericolo per la salute
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Data: 8 Luglio 2012 alle 12:06
ulteriore conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la coca cola e similari non sono affatto bevande prive di rischi per la salute!