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Vaccino epatite B: obbligatorio dal 1991 a seguito di una tangente si continua a somministrare ai neonati

Giovedì 4 Ottobre 2012#11:31 | pubblicato da: Massimo Valente | 11 commenti

Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono 4: difterite, tetano, poliomelite ed epatite B. Quanto all'epatite B, in Italia questo vaccino è obbligatorio dal maggio 1991, quando l'allora Ministro della Sanità, il poco “onorevole” De Lorenzo e l'allora responsabile del settore farmaceutico del ministero Duilio Poggiolini, intascarono dall'azienda Glaxo -SmithKline,  unica produttrice del vaccino Engerix B, ben 600 milioni di lire per renderlo obbligatorio in Italia, nonostante l'assenza di sufficienti sperimentazioni.

Entrambi sono stati condannati in via definitiva con sentenza della Cassazione per questo e per altri reati. Interessante un passaggio ancora attuale: “avendo percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno".

“Le maggiori imprese farmaceutiche coinvolte – si legge in un articolo del Corriere del 20 luglio 1996 - sono Glaxo, Inverni Della Beffa, Menarini, Lepetit, Pfizer, Sigma Tau, Poli, Chiesi. Gli imprenditori farmaceutici che hanno patteggiato la pena sono 20 versando complessivamente 14 miliardi e 800 milioni a titolo di risarcimento del danno”. Nulla in confronto a quello che hanno guadagnato.
Nonostante ciò, ancora oggi non si limita l'obbligatorietà di un vaccino per anni somministrato perentoriamente ai neonati a seguito di tangenti e corruzione.

Leggi ancheCassazione: Poggiolini e De Lorenzo risarciscano lo Stato per danno d'immagine, Adnkronos.com

Ciò che ci chiediamo è perché mai si debbano vaccinare i bambini al 3° mese di vita - con richiamo al 5° e 11° mese - (vedi calendario vaccinale 2012-2014 Ministero della Salute) per una malattia che si trasmette esclusivamente per via sanguigna da sangue infetto o per rapporto sessuale.
I bambini nati da madri infette sono invece sottoposti al vaccino anti Epatite B già alla nascita, con i successivi richiami. Non c'è possibilità che un neonato contragga questa malattia per via trasfusionale grazie ai controlli del sangue né, naturalmente per via sessuale! Allora la domanda è ovvia: perché vaccinare i neonati per l'Epatite B??

Andrebbero finalmente considerati i gravissimi rischi derivanti da questa vaccinazione: “100 volte più grande del rischio di epatite B” ha dichiarato, già nel 1999, la dott.ssa Jane Orient, presidente dell'Associazione dei medici e chirurghi americani, che ha testimoniato davanti alla Commissione di riforma del governo ricordando i 4600 dossier che additano la sclerosi a placche, la sindrome di Guillan-Barré, il lupus eritematoso, le nevriti ottiche, le poliartriti, pericarditi, uveiti posteriori, paralisi facciali, il lichen planus, oltre all'aumento inquietante dell'asma e del diabete insulino-dipendente, riferibili alla vaccinazione.

Secondo le linee guida di prevenzione americane CDC: A Guide to Action (1997), scritte da funzionari federali della sanità pubblica presso i Centri governativi degli Stati Uniti per il controllo delle malattie (CDC), "l’infezione da epatite B nella  maggior parte dei casi si origina dall'uso di droga per via endovenosa (28%), rapporti eterosessuali con persone infette o partner multipli (22%) e l'attività omosessuale (9%) ". Inoltre secondo Principi di Medicina Interna di Harrison (1994), la trasmissione da madre a figlio del virus dell'epatite B "non è comune in Nord America e Europa occidentale", e potrebbe essere facilmente diagnosticato senza per forza intossicare tutti i nuovi nati. Fonte: National Vaccine Information Center Your Health.

Rischi gravi causati dal vaccino per l'epatite B

Arriva dalla Francia la notizia, poi ripresa dal blog di Eugenio Serravalle che informa del nuovo studio pediatrico francese condotto dall'équipe del prof. Marc Tardieu (servizio di Neuro pediatria, Ospedale di Bicetre al Kremlin-Bicetre), e pubblicato sulla rivista Neurology, che stabilisce il rapporto tra la vaccinazione pediatrica contro l'epatite B per mezzo dell'Engerix B (GlaxoSmithKline) e il rischio di demielinizzazione del sistema nervoso, in particolare di sclerosi a placche (SEP).

Già nel 1994, Lancet (vol 344) aveva denunciato il fatto che la vaccinazione contro l'epatite B potesse produrre il riacutizzarsi o lo scatenarsi di malattie auto-immuni, come la sclerosi multipla o la sindrome di Guillan-Barré.

Un altro studio dal titolo Il vaccino contro l'Epatite B induce la morte apoptotica nelle cellule Hepa 1–6 riferisce inoltre risultati paradossali, ossia che questo vaccino - nato presumibilmente allo scopo di proteggere il fegato - è responsabile dell'uccisione delle cellule del fegato. Nello specifico questo studio ha osservato in vivo l'effetto apoptotico (morte cellulare) causato dal vaccino contro l'epatite B nel fegato di topo.

Gli autori dello studio fanno chiaramente notare che la loro preoccupazione è concentrata sull'adiuvante, idrossido di alluminio, con implicazioni di vasta portata, poiché l'alluminio è abitualmente utilizzato nei vaccini dell’infanzia.

Ma gli studi scientifici che dimostrano la gravità di questo vaccino sono tantissimi, di seguito ne riportiamo alcuni altri:

- Studio in vivo degli effetti del vaccino anti-epatite B sull'espressione dei geni, dell'infiammazione e del metabolismo. Questo studio pubblicato nel 2012 sulla rivista Mol Biol Rep e reperibile in PubMed, riferisce che “l'espressione di 144 geni nel fegato è stato profondamente modificato dopo 1 giorno della vaccinazione”.

- Vaccino contro l'epatite B e problemi al fegato nei bambini americani di età inferiore a 6 anni, 1993 e 1994. Lo studio, pubblicato nel maggio 1999 su Epidemiology stabilisce che i bambini ai quali è stata somministrata la vaccinazione per l'epatite B hanno 2,57 volte maggiori probabilità di soffrire di problemi al fegato.

- Iniezioni di idrossido di alluminio possono portare a deficit motori e degenerazione dei neuroni motori. Lo studio pubblicato nel 2009 su J Inorg Biochem.

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I vostri commenti (11 Commenti)

  • Scritto da: Andrea Bettinelli
    Data: 6 Ottobre 2012 alle 17:52

    buongiorno,
    un'ulteriore prova dell' inutilità e della pericolosità dei vaccini.
    grazie per la diffusione di queste notizie.
    andrea bettinelli D.O.

  • Scritto da: Giuliana
    Data: 16 Ottobre 2012 alle 14:02

    I miei figli non sono stati vaccinati per antipatie B. Non ho firmato. Perché siamo costretti noi a firmare e prenderci la responsabilità. Adesso hanno 30 e 24 anni. A parte un'influenza all'anno, non hanno mai usato antibiotici, stanno benissimo. Se lo vorranno si faranno vaccinare. Ma vaccinare a tre mesi e dico tre, non ha senso. Dopo ognuno faccia quello che vuole, ma le informazioni ci sono . Se siamo informati sappiamo cosa fare.

  • Scritto da: Gessica Lunardi
    Data: 14 Gennaio 2013 alle 21:27

    Non nè possiamo più con questi inganni...siamo stanchi, la salute dei nostri figli è la cosa più preziosa al mondo, come fanno queste lobbi farmaceutiche a patteggiare una pena o pagare una multa dopo tutti i danni da vaccino che han provocato...MONDO CORROTTO INFAME!!!! E purtroppo ancora molti genitori hanno gli occhi bendati nonostante le notizie che hanno davanti, poveri illusi e poveri sopratutto i loro figli!

  • Scritto da: gian carla
    Data: 8 Giugno 2013 alle 22:43

    Io ai miei figli ho fatto alcuni vaccini e altri no.Cmq se potessi tornare indietro non ne farei più nemmeno uno.In Veneto e in altre regioni i vaccini non sono più obbligatori...

  • Scritto da: Elena
    Data: 10 Gennaio 2014 alle 22:45

    dopo essermi sottoposta alla vaccinazione antiepatite B nel 1995, mi si è manifestata alopecia, patologia autoimmune

  • Scritto da: FABIANA
    Data: 4 Luglio 2014 alle 23:30

    SI PUò RIMANERE CONTRARRE HCV CON IL VACCINO PER EPATITE B ,FATTO NEL 1994?

  • Scritto da: dani
    Data: 9 Marzo 2015 alle 14:47

    Salve. Sono una madre disperata. Il vaccino dell'epatite pare abbia stordito il sistema immunitario di mia figlia con conseguente malattia autoimmune (piastrinopenia severa con conta piastrinica pari a 7000)
    Come posso dimostrare questo dramma e trovare una cura?

  • Scritto da: valentino
    Data: 19 Aprile 2015 alle 20:33

    ma che covo di sciroccati è questo? il vaccino funziona. che il ministro abbia preso mazzette o no non c'entra nulla. L'importante è che si sia introdotta la vaccinazione. Così anche voi deficienti siete al riparo dall'epatite.

  • Scritto da: Elena
    Data: 12 Luglio 2015 alle 08:10

    Caro Valentino, quando tua figlia di 3 anni e mezzo avrà una malattia demielinizzante autoimmune sfociata nella sclerosi multipla provocata da vaccino sarai sciroccato anche tu. Cordialmente.

  • Scritto da: Andrea
    Data: 26 Ottobre 2015 alle 01:12

    Valentino, interventi simili fatti da persone come te non fanno altro che accelerare la fuga dai vaccini(per fortuna), ti prego fanne ancora!
    Informati senza preconcetti.

  • Scritto da: adri
    Data: 16 Febbraio 2016 alle 17:44

    Anche io ho avuto danno da vaccino antiepatie b....prima ero sanissima!

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