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Chiarimenti per trattamento osteopatico

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Alessandro Pagnotta

Faccio sport da sempre, seppur con diversi acciacchi. Avendo talvolta delle contratture alla schiena, sempre dalla stessa parte sinistra lombare, sono stato invitato dal medico curante e sportivo a recarmi presso un osteopata. Ho i piedi piatti, ginocchia valghe, condropatia cartilagine ginocchia, a sinistra in stato avanzato. Lassità legamentosa congenita (spalle lussate in gioventù). Legamenti crociati rotti a dx e sx ma non operato perchè qualsiasi ortopedico sentito non ha ritenuto necessario. Fino a pochi giorni prima di iniziare i trattamenti giocavo regolarmente a tennis ed ho sciavo.

Riferisco nell'intervista iniziale all'osteopata la mia situazione e dopo una breve verifica della colonna, senza aver richiesto o verificato alcuna Risonanza magnetica, sin dal primo incontro mi ha effettuato manovre di "sblocco" lombare e stratching.

Nei primi due incontri, dopo 24 ore benessere e dopo 48 ore, senza fare alcuno sforzo o sport, ho avuto sempre nuovamente un evento di blocco/contrattura prima a sinistra e poi a destra tale da rendere necessario l'uso di anti infiammatori per potermi muovere da casa. A fronte delle mie indicazioni e richieste di chiarimento, visto il problema, non trattandosi di un "fastidio classico post trattamento" ma di un vero e proprio blocco, mi è stato risposto che era il mio corpo che si stava adattando e che dovevo pazientare e che era tutto a posto perchè il blocco è comparso in altra zona.

Il terzo trattamento ha previsto nuovamente una manovra di sblocco a livello lombare e stratching del gluteo e dopo 48 ore ho riscontrato un forte dolore al gluteo destro con scosse elettriche che si irradiavano sul quadricipite. In posizione eretta non potevo estendere pienamente il busto per evitare il dolore all'inguine.

Ho chiesto urgentemente chiarimenti mettendo in discussione quanto stava avvenendo e visto che la risposta era sempre la stessa: "e' il tuo corpo che si sta adattando..., intensifichiamo le sedute...", vista la sofferenza protratta per 25 gg ho lasciato perdere.

Ho consultato il mio ortopedico ed ho eseguito RNM lombare, RNM alle anche e Lastre per verificare la situazione e compare quanto segue:

Risonanza Lombare

L2-L3 protusione mediana che occupa spazio perimidollare anteriore

L4-L5 protusione paramediana intraforaminale destra che riduce lo spessore adiposo periradicolare

L5-S1 iniziale protusione ad ampio raggio

Risonanza bacino

Si evidenzia a destra iperintensità del segnale nella porzione antero superiore del muscolo grande gluteo a ridosso della spina iliaca anteriore superiore come per lesione distrattiva recente. la lesione è adiacente al passaggio del nervo femorale superficiale e all'inserzione del muscolo tensore della fascia lata.

Decorsi circa 25 gg dall'ultimo trattamento il dolore sul gluteo sta progressivamente passando, resta una debolezza e tendenza al cedimento sotto carico del quadricipite, talvolta scosse al muscolo oltre ad una riduzione di sensibilità sulla tibia destra.

Vi chiedo gentilmente:

Perchè tra un trattamento e l'altro mi sono bloccato?

devo fare un'elettromiografia per capire la situazione muscoli e nervi?

cosa può aver provocato la lesione distrattiva sul muscolo, visto che sport non ne sto facendo da oltre un mese ? 

Ciò che la RN indica come lesione distrattiva può corrispondere ad altro?

Grazie

Alessandro

Pubblicato il 5 Aprile 2017 alle 14:19 - Rispondi

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