31 Utenti Online
Iscriviti alla newsletter

Tuttosteopatia.it è in rete con il sito francese e tedesco sull'osteopatia.
Non troverete la traduzione ma il collegamento al portale osteopathia-france.net e osteokompass.de

osteopathie france osteokompass
Carrello

Cerca

Forum | Chiedi all'osteopata

 
Regolamento " Registrati Ciao Ospite. Registrati per accedere a tutti i servizi

osteopatia per bambini

Tags:
Aggiungi una risposta
AutoreMessaggio

Tiziana Ricci

buonasera, ho un bambino di 5 anni che soffre di ipertrofia delle adenoidi e spesso prende raffreddori che poi provocano otiti con conseguente assunzione di antibiotici, piuttosto frequentemente. l'osteopatia può essere d'aiuto in tali situazioni?

Pubblicato il 11 Dicembre 2010 alle 21:34 - Rispondi

Fabrizio Picciolo

Le adenoidi sono delle formazioni linfatiche situate nel rinofaringe la cui scomparsa o atrofia si manifesta in età adolescenziale, mentre il picco di attività si manifesta intorno ai 5 anni anche in concomitanza della prima età scolare per poi decrescere lentamente. L’ipertrofia delle adenoidi, ma come di altri organi, è il risultato di episodi infiammatori ricorrenti. La funzione delle adenoidi è quella d’intervenire nelle infezioni delle alte vie respiratorie e uno stato infiammatori si manifesta tipicamente con respirazione nasale (soprattutto notturna) e otalgia (dolore all’orecchio). In qualche caso, la reazione del tessuto linfatico può ostruire il rinofaringe a livello della tuba di Eustachio e determinando ipoacusia (perdita dell’udito).

In condizioni normali il tessuto linfatico delle adenoidi produce specifici anticorpi in seguito all’ingresso nella cavità orale e nasale di agenti patogeni, quindi rappresenta un meccanismo di difesa per costruire una memoria immunitaria, ma l'infiammazione cronica assume un aspetto non più fisiologico. La terapia normalmente utilizzata è di tipo farmacologico e si basa sulla somministrazione di antibiotici e cortisonici che possono determinare una diminuzione delle difese immunitarie, così che il corpo è meno capace di guarire in modalità autonoma dalle infezioni. Possiamo quindi parlare di un circolo vizioso dal quale diviene sempre più difficile guarire, fino ad arrivare alla necessità di asportarle mediante adenectomia, così, tolto il dente tolto anche il dolore! Non la penso così!

La medicina osteopatica può intervenire su questa patologia, a partire dalla ricerca della causa, o meglio, delle strutture correlate anatomicamente e funzionalmente all'organo sofferente, per stimolare un processo di guarigione. Si potrà ragionare pensando alle strutture nervose, alle strutture vascolari e a quelle linfatiche che presiedono al loro funzionamento.

Quindi credo che ne possa valere la pena provare un approccio osteopatico al problema e ci tengo a dire che è tentativo di aiutare il bambino nel processo di autoguarigione.

Cordiali Saluti.

Fabrizio Picciolo 

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 alle 00:23 - Rispondi

Tiziana Ricci

grazie

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 alle 23:31 - Rispondi

NEWSLETTER

Tutte le novità, le promozioni, news, aggiornamenti nella tua casella e-mail

Promozioni in corso

Guarda tutte le offerte