24 Utenti Online
Iscriviti alla newsletter

Tuttosteopatia.it è in rete con il sito francese e tedesco sull'osteopatia.
Non troverete la traduzione ma il collegamento al portale osteopathia-france.net e osteokompass.de

osteopathie france osteokompass
Carrello

Cerca

Forum | Chiedi all'osteopata

 
Regolamento " Registrati Ciao Ospite. Registrati per accedere a tutti i servizi

Sindrome piriforme e dismetria bacino

Tags:
Aggiungi una risposta
AutoreMessaggio

Marco Giglio

Buon giorno,

avrei bisogno di chiedere un'informazione.

Una sindrome del piriforme mai curata negli anni può portare  ad una dismetria del bacino (in particolare bacino extraruotato in avanti sul lato Sx) con conseguente finta gamba corta di 1,5cm sul lato Dx?

Oppure è il contrario? Ovvero la dismetria può portare a lungo andare ad una sindrome del piriforme?

Chiedo questo perchè la mia compagna soffre da qualche anno di dolori tipo simil-sciatica alla gamba Sx e ultimamente dolori verso la testa del femore Sx ed è in trattamento già con un osteopata che ogni seduta la "raddrizza" perchè le ha trovato la gamba Dx più corta di 1,5cm dell'altra ma "solo" a causa della dismetria del bacino, ma nonostante le varie sedute dopo poco tempo ritorna "storta", e non abbiamo mai trovato la causa di questo riposizionamento storto.

Sentendo un altro osteopata ci ha dato la "dritta" che potrebbe essere una sindrome del piriforme, in effetti al test di freiberg risulta moolto positiva, e ci ha consigliato vari eserci di allungamento del piriforme.

Però io vorrei appunto sapere se le due cose sono collegate e in che modo, ovvero chi è la causa di cosa...

 

Grazie infinite!

Marco G.

 

Pubblicato il 17 Ottobre 2012 alle 18:20 - Rispondi
Massimo Valente
Massimo Valente

Ciao Marco,

senza nulla togliere ai colleghi e alla questione che hai posto, se vuoi aiutare la tua ragazza tratta o fai trattare l'utero e il sigma e vedrai che si regolarizzano le gambe e il piriforme.

Massimo

 

 

 

Pubblicato il 31 Ottobre 2012 alle 09:21 - Rispondi

Fabio Coco

Ciao Marco. 

Ci sono delle "incongruenze" biomeccaniche in quello che dici, ovvero una rotazione sx del bacino potrebbe essere dovuta ad un sacro sn/sn, nel qual caso però l'iliaco dx dovrebbe avere un atteggiamento in rotazione anteriore e quindi portare una finta gamba lunga, non corta.

Se il dolore e presente a sn potrebbe essere il sigmoide o l'utero (ma anche lo Psoas), se a dx invece il colon ascendente e la valvola ileo-cecale, però se tu parli di sintomatologia che persiste ormai da anni,nonostante i trattamenti osteopatica,io una RMN alla mia ragazza gli consiglerei di farla.....

Pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 20:40 - Rispondi

Lucio Penazzi

@Fabio

Piu' che una obiezione, un dubbio che vorrei chiarire.

Partendo dal presupposto che una rotazione anteriore ileo dovrebbe comportare una finta gamba corta omolaterale (e cio' in corrispondenza a quanto dici) , ho una vivida immagine del Magee dove una situazione di questo tipo comporta segni diversi , a seconda che la dismetria venga misurata a paziente supino LUNGO DISTESO

Pubblicato il 7 Novembre 2012 alle 10:27 - Rispondi

Lucio Penazzi

@Fabio

Piu' che una obiezione, un dubbio che vorrei chiarire.

Partendo dal presupposto che una rotazione anteriore ileo dovrebbe comportare una finta gamba corta omolaterale (e cio' in corrispondenza a quanto dici) , ho una vivida immagine del Magee dove una situazione di questo tipo comporta segni diversi , a seconda che la dismetria venga misurata a paziente supino LUNGO DISTESO e paziente seduto lungo il lettino ad arto inferiore esteso.

Secondo il Magee la falsa dismetria da ileo ruotato si esplica con una finta gamba corta omolaterale a ileo anteroruotato , con paziente supino, mentre se il paziente flette il tronco e si trova seduto, la situazione si ribalta completamente e la gamba in finta dismetria e' ora piu' lunga della gamba opposta.

Quindi , non vorrei che l'autore del thread Marco si fosse riferito ad un test di dismetria rilevato in quest'ultima condizione.

saluti

Pubblicato il 7 Novembre 2012 alle 10:30 - Rispondi

Fabio Coco

ciao Lucio.

Il test per una dismetria dell'arto inferiore da seduto non lo conoscevo, grazie per averlo condiviso.

Però ho una obiezione: non tutti i pz riescono a stare seduti con il tronco in flex e contemporaneamente ad allungare le gambe (lo stress sugli hamstrig in quella posizione è notevole), inoltre io mi rifaccio al buon vecchio test di downing (che per quanto vecchio ha cmq un suo perchè) il quale sollecitando il lig. di Bertin crea un "atteggiamento" dell'iliaco in anteriorità (ma poi se vuoi possiamo aprire una discussione "sull'attegiamento dell'iliaco"), se tutto fila liscio,ovvero non ci sono lesioni in posterioriorità dell'iliaco,la gamba si allunga, talvolta anche di 1,5 cm.

Tornando al caso di Marco mi pare curioso che dopo anni di sofferenza il corpo non abbia ancora trovato un suo equilibrio, inoltre il dolore è sul lato sn. Ci insegnano che per cause circolatorie (guarda le affluenze venose sulla venna renale sn) il disco vertebrale può essere in sofferenza, bisognerebbe controllare che sia il sistema porta ed il sistema della vena cava inferiore siano liberi (emorroidi,fibromi uterini sono segni che in quel sistema qualcosa non funziona a dovere).

Scusa mi sono dilungato,grazie per la risposta,aspetto un tuo parere.

Pubblicato il 7 Novembre 2012 alle 18:14 - Rispondi

Michele Mannino
Buon giorno a tutti e grazie per le Vostre argomentazioni tecniche e teoriche veramente preziose; ma mi viene da sottoporVi un quesito: non è che per caso da alcuni anni la ragazza di Marco presenta un "problema più generale e non squisitamente fisico " (nel suo quotidiano) che non riesce a "scavalcare" o "superare", una sorta di "ostacolo " che lui vive un po' troppo alto, una sorta di svalutazione nelle proprie capacità verso qualcosa?; è pericoloso ipotizzare diagnosi via etere, tutti hanno ragione, tutti si basano su teorie valide per gli occhi di chiunque le abbia proposte; se almeno avesse scritto chi direttamente colpito dal problema avremmo già una descrizione diversa e forse consigli diversi;l'unica cosa su cui si concorda è che da tempo la ragazza si lamenta, nessuno le "riesce a risolvere il problema" e tra una manipolazione e l'altra la sua dipendenza al problema diventa sempre più salda. Mi scuso di questa mia intromissione ma credo FORTEMENTE nelle teorie osteopatiche che tutti voi avete proposto, nella loro pragmatica applicativa e veridicità teorico-biomeccanica e quando il paziente non trova il SUO EQUILIBRIO in TANTO BEN DI DIO DI CONSIGLI ED INDICAZIONI OGNI ALTERNATIVA TERAPEUTICA VA TENUTA IN CONSIDERAZIONE, A RISPETTO DELL'OSTEOPATIA. GRAZIE E SCUSATE ANCORA
Pubblicato il 10 Novembre 2012 alle 08:42 - Rispondi

Fabio Coco

Sono d'accordo con Michele per 2 ragioni.

La prima è che fare diagnosi via etere è impossibile (già è dura fare diagnosi di per se), la seconda ragione comprende la sfera emozionale che da noi non è stata minimamente considerata, ma che sicuramente gioca un ruolo importante in tutti i disturbi di ordine muscolo scheletrico (specialmente nei dolori cronici)

Pubblicato il 11 Novembre 2012 alle 18:48 - Rispondi

Andrea Monnati

quello che anchio io mi permetto di dire, a mio modesto parere, da considerare biomeccanica a parte è sicuramente una giusta osservazione e altrettanto adeguata anamesi che in tal caso solo l osteopata che avrà in carico tale situazione in essere potrà risolvere. Di certo bisognerà controllare e sviscerare movimenti, momenti e situazioni allevianti e enfatizzanti del dolore e sopratutto il trascorso di vita della persona, oltre al momento in cui tale dolore è insorto e come quindi si è espresso nel corso del tempo. Detto ciò trovo molto interessante le considerazioni fatte in merito alla biomeccanica aggiungendo che il lato preferenziale rotazionale del bacino porterà l ileo in rotazione interna a simulare un finta gamba lunga mentre il controlaterale ad una gamba estesa e corta con sacro nel caso di una rotazione del bacino a sx che potrebbe essere flesso o esteso ma sicuramente muoversi su di un asse sx e un side della colonna a livello lombare dallo stesso lato dell ileo in posteriorità e conseguente controrotazione dei corpi vertebrali. Scusate per l intervento e precisazione biomeccanica

Pubblicato il 13 Giugno 2013 alle 10:52 - Rispondi

NEWSLETTER

Tutte le novità, le promozioni, news, aggiornamenti nella tua casella e-mail

Promozioni in corso

Guarda tutte le offerte