Nei corsi di preparazione al parto si invitano le donne a rilassarsi, a distendersi, a respirare correttamente
Ma se il rilassamento e la distensione sono esercizi guidati quasi esclusivamente dalla volontà, la respirazione può avere un aspetto più profondo, toccare certe corde inaspettate, aprire spazi imprevisti
È proprio questa esperienza che viene narrata da Leboyer nel film Il rito della nascita. Durante il parto la donna giunge, a contatto con lorigine della vita e della morte. Vita e morte, perché ogni parto è anche separazione (del bambino dal corpo della madre) oltre che nascita. Il parto, dunque, come viaggio spirituale. Tutto questo, però, può avvenire solo se lambiente non interferisce negativamente e se la donna stessa sceglie di abbandonarsi allesperienza, accettando il mistero; essa può prepararsi al parto con due strumenti naturali, dice Leboyer: la respirazione e la voce. Nel Rito della nascita, attraverso la voce e lo sguardo di Pamela Villoresi, possiamo comprendere lintensità dellesperienza e parteciparvi con emozione.
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