In questo libro Michel Odent asserisce che l'approccio specialistico ha trascurato l'importanza dell'amore come potenziale e rivoluzionaria strategia per la sopravvivenza umana, sostenendo che il dominio sulla natura e sugli altri gruppi umani, sia ormai superato e non più idoneo allo scopo.
Perché tutte le culture interrompono con rituali il primo legame tra la madre e il figlio appena nato? Perché fino a ora si è riconosciuto un vantaggio evolutivo nello sviluppo di un potenziale umano aggressivo anziché nella capacità di amare?
Fino a tempi recenti l'amore era dominio di poeti, artisti e filosofi; ultimamente è stato studiato da molteplici prospettive scientifiche.
Michel Odent intreccia i dati derivati da una moltitudine di discipline e ripercorre la sua esperienza relativa alla nascita e alla storia neonatale degli individui: così è in grado di offrire motivazioni penetranti e convincenti, a sostegno dell'adozione di una strategia improntata all'amore per la sopravvivenza dell'uomo, una strategia che deve nascere e nutrirsi fin dalla nascita.
Allarme farmaci ai bambini, "sono troppi": dati emersi nel Congresso Nazionale SIP
Osteopatia e Infertilità femminile
Manipolazioni viscerali intestinali nel contesto alterato da Disbiosi
Due osteopati italiani al Congresso americano "Primary Care Conference di Peek and Peak"
L'oncologo Franco Berrino su latte, zucchero, proteine: tutto quello che dobbiamo sapere su ciò che mangiamo
Tutelare l'allattamento al seno a partire dall'ambiente: al via la Campagna nazionale
La chimica nel piatto: aspartame
Al via il programma definitivo del Primo Congresso Mondiale di Osteopatia Veterinaria
"Dieci anni di osteopatia con Sapienza", entro l'8 maggio iscrizione gratis per studenti scuole R.O.I.
Camera dei Deputati approva il progetto di legge su "Professioni non regolamentate": Osteopatia sulla strada del riconoscimento









