Si fa presto a dire chemio è il diario di bordo di un viaggio, difficile e faticoso, all'interno delle emozioni e degli eventi che la protagonista vive nel suo incontro con il cancro e con la chemioterapia, in particolare.
Attraverso la propria testimonianza, l'autrice ci induce a riflessioni che certamente risultano importanti per i medici e per gli infermieri, per i pazienti stessi e per le persone che, nell'illusione di una vita senza fine, non si pongono frequentemente interrogativi sul senso della perdita della salute. La battaglia contro la malattia, all'insegna del rapporto di amicizia-inimicizia verso la chemioterapia, è la battaglia dell'uomo verso il limite, che solo la consapevolezza e la scoperta di sé, che l'autrice dimostra appieno di possedere, possono inserire in una più ampia prospettiva esistenziale. Un racconto che sa trovare il posto a ogni oggetto, a ogni cellula, a ogni persona.
Una parte di vita vissuta con disciplina e stima per la scienza.
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