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postato il 01/01/2010
se volete continuare a leggere gli articoli scritti da me potete continuare a farlo nella nuova versione del sito www.tuttosteopatia.it Nel blog troverete oltre agli articoli firmati esplicitamente Massimo Valente anche gli articoli con firma Redazione Il mio consiglio è quello di iscrivervi alla newsletter e riceverete ogni 15 giorni tantissime informazioni su come stare bene senza l'uso di farmaci. Buona lettura
postato il 16/10/2009
E' arrivato in Italia il tanto atteso vaccino dell'influenza suina che ha riempito in questi mesi le televisioni e i giornali di cui alcuni ho speranza di credere che fossero in buonafede. Navigando su internet troverete centinaia di pagine che spiegano la mega truffa che c’è dietro questa operazione commerciale. Sulla tossicità dei vaccini in genere potete visitare le pagine dedicate all'interno di questo sito, anche questa volta si aggiunge all'inutilità la tossicità . Come potete leggere nei pochi articoli che vi elenco qui sotto, questa presunta influenza ha un tasso di mortalità 4 volte inferiore alla solita influenza e che come tutti i terapeuti sanno che “ se prendi dei farmaci passa in 7 giorni se non prendi niente passa in una settimanaâ€. L’operazione è gestita dalla Novartis, per avere un’idea delle porcherie che combina questa multinazionale basta affiancare su google la parola assassini o delinquenti e vedrete che cosa esce. Qualcuno sospetta che il ministro Sacconi attuale ministro della Salute possa casualmente essersi fatto influenzare dal direttore generale di Farmaindustria tale Enrica Georgetti che per i casi della vita risulta essere sua moglie. Per evitare di sovraccaricare di lavoro i tanti terapeuti che cercano di aiutarvi, vi invito a salvare più gente possibile dalla vera pandemia che può essere generata dal fare il vaccino (terrorismo per terrorismo), utilizzate il buon senso che in questo caso sarà l’unità di misura per la selezione innaturale della specie. Ricordatevi che la Novartis ed Enrica e probabilmente anche Sacconi e chi si occupa del PIL vi preferiscono malati! Massimo http://ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27635 http://www.stampalibera.com/?cat=816 http://www.bambinonaturale.it/detail.asp?IDN=30344&IDSezione=56
postato il 05/06/2009
di seguito vi riporto un bel pezzo tratto da "Io governo"           http://www.tuttosteopatia.it/dettagli_libro.php?id=410 di Mauro Scardovelli (psicterapeuta e trainer di Pnl) è sulla lamentela e sulla sua pericolosità , spero che potrà essere utile a voi come lo è stato per me. 9. LAMENTELANel codice penale sono previsti il furto, la rapina, la diffamazione, la truffa, la frode alimentare. Nei codici morali sono definiti come comportamenti non etici l’avidità , la menzogna, il tradimento. In entrambi i codici non si parla della lamentela. Eppure la lamentela è gravemente dannosa al benessere e alla salute: è spargimento di veleno e tossine intorno a sé e dentro di sé. È furto di energia altrui. È un comportamento socialmente pericoloso. La lamentela è una manifestazione di maschera, sostenuta da emozioni non autentiche o secondarie, dirette a manipolare l’ascoltatore (Hellinger, I due volti dell’amore, Crisalide). La lamentela è una forma di menzogna e di prevaricazione, camuffata da reazione legittima e giustificata. Mentre di fronte al tradimento e all’offesa diretta, l’interlocutore in genere sa come reagire, di fronte alla lamentela rimane confuso. A livello inconscio, la sente come prevaricazione e gli provoca rabbia. A livello sociale, è abituato, dalle convenzioni condivise, a non riconoscerla per quello che realmente è. La lamentela ottiene in tal modo il suo effetto: bloccare la reazione istintiva del ricevente, renderlo passivo, e attrarlo dentro il gioco distruttivo. La lamentela è espressione di abdicazione dalle responsabilità di governo. L’io, come governo della persona, dice: la mia popolazione è infelice a causa di questi eventi o dei comportamenti di quelle persone. Io non c’entro, non ho responsabilità . Il governo, di fronte al fallimento della sua politica, continua a darsi ragione. Questo è orgoglio e falsità .
postato il 09/05/2009
Come già ho scritto in un mio post precedente, la medicina come la società vive di mode. La moda della diagnosi di una gamba più corta però non tende a estinguersi, spero che non ci siano colleghi osteopati che avvallano ancora questa pratica miope. Per anni sono stati dati anche a bambini in via di sviluppo dei rialzi da tenere in una scarpa, più o meno per tutta la vita, basandosi su differenze anche di cm registrate da una radiografia che riportava un dislivello tra le due ali iliache. Ora a parte che una radiografia è la fotografia di un determinato momento di una persona e non è il film di tutta la sua vita, mi domando qualcuno ha mai domandato a quel paziente se andava al bagno tutti i giorni perché magari se era una settimana che non vi andava è più probabile che chiudesse sulla sinistra.  E se il paziente il giorno prima è stato a un matrimonio nel sud Italia e aveva un fegato talmente mal concio da chiudere sulla destra. E qualcuno ha verificato se quel paziente aveva una cicatrice tanto fastidiosa da rendere necessaria una flessione per non accusare la tensione? A parte tutto questo, sono disposto a lanciare una sfida a chiunque per dimostrare che quella differenza, scartando traumi evidenti agli arti inferiori, è dovuta a cause viscerali. Aspetto che qualcuno raccolga la sfida, intanto se qualche paziente è ancora oggi vittima di questa tortura si cerchi un osteopata che possa aiutarlo a liberarsene.
postato il 02/04/2009
E' veramente difficile al giorno d'oggi capire qual'è il limite tra la medicina e la speculazione. Una di questi terreni spinosi è il tema helicobacter pylori. La storia inizia nel 1982 quando due scienziati australiani scoprirono nell’ Helicobacter pylori la causa di gastrite e ulcera dello stomaco, e per questo presero il nobel nel 2005. Questa scoperta ha scatenato l'industria farmaceutica alla scoperta dell'antibiotico giusto per debbellare il "mostro". Quello che non viene detto e che poco dopo l’assegnazione del Nobel dei ricercatori del New York University Medical Research Center, Martin Blaser e Yu Chen dimostrano che l’eliminazione dell’helicobacter può causare allergie ed asma, e che previene i tumori all’esofago e l’obesità . Come sempre in medicina vengono veicolate dagli “informatori scientifici†solo le notizie che fanno comodo e non tutte le informazioni. Da osteopata quello che so e che dimostro giornalmente (come tantissimi colleghi) e che tutti i sintomi imputabili a questo “mostro†scompaiono nel giro di una, massimo due sedute. I batteri sono fondamentali al funzionamento del sistema digerente e anche l'elicobacter nelle sue giuste proporzioni lo è. Il problema sorge quando aumenta,e ciò è dovuto a una riduzione di mobilità dello stomaco, che genera un ristagno di una sua parte, che diventa terreno fertile per la proliferazione del battere.
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postato il 09/03/2009
Per mia fortuna mi capita raramente di vedere la televisione, se non per Report o Presa Diretta. Sabato mattina mio malgrado mi sono imbattuto in una di quelle trasmissioni dove viene invitato il luminare della medicina con 70 pubblicazioni sul suo curriculum (come riportava la didascalia). Il sepur certamente bravo medico era stato invitato a parlare della cefalea e come sempre succede in televisione, nel poco tempo a disposizione ha cercato di spiegare le differenze tra cefalea pulsante e a grappolo e ha indicato le presunte cause e i rimedi esclusivamente a base di farmaci. Ora senza entrare nel merito dell’argomento, quello che so per certo che in tanti anni di professione sono pochi i pazienti che non hanno tratto beneficio dal trattamento osteopatico per cefalee o patologie similari e le cause non erano nessuna di quelle indicate dal tubo catodico e il trattamento certamente non era di tipo chimico che anzi spessissimo quando a monte c’è una intossicazione del fegato generano un aggravamento della sintomatologia. Prima ancora di salvarvi dalla chimica, salvatevi dalla televisione.
postato il 31/12/2008
Cari amici è colleghi, si chiude questo 2008 che per www.tuttosteopatia.it è stato un anno speciale. - Per l’osteopatia la costituzione del Consiglio Superiore e quindi l’unione di tutte le associazioni è un grande evento ed è in linea con i fini che il portale si è posto dal primo momento e cioè di promuovere la cultura osteopatica, al di fuori delle sigle, ma rispettandole tutte. Siamo sempre più convinti che la differenza la fa e la farà sempre più la qualità dell’osteopata e se si riesce a creare un organo super partes che in qualche modo riesce a certificarla questo può fare solo bene al nostro mondo. - Abbiamo istituito le teleconferenze che ci hanno dato l’occasione di ritrovarci almeno una volta al mese anche se solo virtualmente. - C’è stato il primo Congresso Nazionale di Osteopatia centrato su un argomento che ci sta molto a cuore, la ricerca in osteopatia. - Abbiamo completato l’elenco di tutti i libri per l’osteopatia pubblicati in italiano con i testi mancanti in inglese e francese.  Ma soprattutto abbiamo creato i presupposti per le grandi novità che ci saranno per il 2009. Possiamo darvi solo piccole anticipazioni: - Ci sarà uno stravolgimento della home page che vedrà finalmente protagonisti tutti gli osteopati. - Ci saranno grandi novità nelle aeree riservate dove sarà dato ampio spazio alla ricerca. - Stiamo promuovendo la prima rivista di osteopatia esclusivamente dedicata alla ricerca.  Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato al portale che mi preme ricordare che è e vuole essere il sito di tutti gli osteopati e che nel 2009 ve ne darà ulteriore prova. Auguro un fantastico 2009 a tutti voi. Massimo Â
postato il 24/11/2008
Sono stato assente qualche mese, perché avevo un po’ esaurito le energie e questo succede quando hai il sentore che stai tirando un carro pesante e nessuno ti da una mano o anche un cenno di conforto. Ma sono ritornato più forte che mai e presto all’interno del sito troverete grandi novità .
In questi mesi comunque non sono certo rimasto con la mani in mano, ma ho ulteriormente approfondito tutto quello che riguarda la gravidanza e il parto sia rispetto alla vera fisiologia che alle pazzesche distorsioni della gestione della nascita in Italia. Sono ormai anni che mi occupo di queste tematiche, persino la mia tesi in osteopatia è stata su questo argomento, ma ciononostante resto sempre perplesso di come una cosa così naturale possa essere così “manomessaâ€.
Alcuni studiosi ritengono che parte della violenza della nostra società possa essere imputata alla violenza con cui è gestito il parto.
Non so quanto questo possa essere vero , ma quello che so è che possiamo e dobbiamo fare qualcosa per cambiare questo stato di cose.
Non è possibile che nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1985 diceva: “Non c’è nessuna giustificazione in nessuna regione geografica, per avere più del 10-15% di parti cesarei†in Italia ci sono ospedali dove si raggiungono percentuali vicine all’80% .
Quello che io registro tutti i giorni sono le conseguenze determinanti delle cicatrici dei cesarei anche ad anni di distanza. Quante donne abbiamo visitato con problemi di lombalgie, cistiti, problemi di mobilità e di degenerazione delle anche, circolatori degli arti inferiori, dolori mestruali ecc. dovuti alla cicatrice del cesareo? I ginecologi forse si preoccupano di alleviare il dolore alle gestanti al momento del parto, ma cosa direbbero le donne se sapessero che a fronte di quel picco di dolore in quel momento (tra l’altro necessario poichè promotore della produzione di endorfine) pagheranno con un dolore costante per tutta la vita?
Le cause che inducono i ginecologi a praticare il cesareo sono diverse e complesse e prestissimo le illustrerò dettagliatamente all’interno della sezione del sito sulla gravidanza. Â
Non c’è altra possibilità per le donne di liberarsi da questa schiavitù culturale se non attraverso una corretta e ampia informazione sulla fisiologia della gravidanza e del parto.
Per fortuna in Italia le associazioni, soprattutto di ostetriche, che si occupano di queste tematiche sono sempre di più e a questo proposito vi segnalo due siti interessanti uno in perenne costruzione www.abbraccioallavita.it e l’altro che si occupa della relazione madre bambino nei nove mesi di gravidanza www.anep.org
postato il 29/08/2008
penso sia una delle parole più abusate in questi anni. Le diagnosi che fanno riferimento allo stress si sprecano e spesso sono semplicemente un modo o una moda per riferirire una non comprensione del problema. A questo si è aggiunta la corrente della psicosomatica che ha soffiato sul fuoco. Non voglio contraddire la psicosomatica soprattutto dopo le conferme avute dalla psciconeuroendocrinoimmunologia e dagli importanti lavori portati avanti da Hammer e dai suoi numerosi allievi, ma se la psicosomatica ha valore lo deve avere almeno nelle medesime proporzioni la somatopsiche. A conferma di ciò, gli ultimi studi sull'epigenetica confermano l'incidenza dell'ambiente sui geni (vedi "biologia delle credenze" di Bruce Lipton)
L'esempio più usato per spiegare l'incidenza della somatopsiche è quello dell'uomo a cui viene posto un sassolino nella scarpa al mattino e a cui viene verificato l'umore alla fine della giornata e la stessa cosa viene fatta nei giorni successivi. Secondo voi ciò avrà implicazioni sul suo stato psichico? Quanti di noi e quanti pazienti hanno un "piccolo sassolino" in qualche parte del corpo?
Ritornando allo stress da tempo uso una metafora per spiegarlo ad allievi e pazienti: quando c'è un problema di salute non c'è mai una causa sola, ma ci sono diverse concause che concorrono. I nostri organi possono essere visualizzati come tanti vasi. Le diverse concause sono come tante fonti che riempieno in diversa misura questi vasi. Il problema diventa sintomatologico quando il vaso trabocca e per far ciò alcune volte può bastare anche una goccia, come nelle lombalgie acute può esserlo la borsa della spesa sollevata migliaia di volte. In osteopatia ci interessiamo soprattutto di tutto ciò che fa rimepire il vaso, più bravi siamo a chiudere tutti i rubinetti, più il nostro trattamento è efficace e soprattutto lo è nel tempo. Altre terapie come spessissimo quelle farmacologiche si rivolgono alla goccia o al sintomo o ancora peggio alla spia che segnala il problema. Lo stress rappresenta la pioggia che cade su tutti i vasi e che ovviamente fa trabboccare il vaso che è pieno. In altri termini in condizione di stress si manifesta sempre l'organo che in quella persona è già in difficoltà . La controprova e che la vacanza o una situazione rilassante, rappresenta il sole che fa evaporare l'acqua, e tutti i dolori scompaiono.
Attendo reppliche e commenti!
postato il 31/07/2008
Il 20 21 e 22 giugno si è tenuto a Roma il Primo Congresso Nazionale di Medicina Osteopatica "La Clinica incontra l'Osteopatia: verso una Medicina Sistemica" Nonostante alcune perplessità iniziali, l'iniziativa si è rivelata un successo. Per la partecipazione di diverse scuole, per lo spessore delle relazioni esposte e per l’adesione di numerosi colleghi. Qualcuno dirà che si poteva fare meglio, ma ritengo che, come prima volta, sia andata piuttosto bene. E sono certo che in futuro si potrà fare di più.
Certamente lo sforzo di Paolo Zavarella e Paolo Tozzi è stato encomiabile, e l'appuntamento è fissato fra due anni con la speranza che altri colleghi si affianchino nell'organizzazione e altri lavori sempre più interessanti siano presentati.
E' difficile scegliere, fra le diverse relazioni, quelle da segnalare. Ho tenuto la prima lezione sulla tensegrità circa 5 anni fa in una scuola di osteopatia ma non ottenni i risultati sperati, pertanto mi hanno toccano personalmente la complessità e il concetto di tensegrità che hanno esposto Daniele Della Posta e Paolo Tozzi. Sono stato molto felice di ascoltarli, come lo ero già stato l'anno scorso a Maidston dove altri relatori riportavano la tensegrità come il modello teorico di riferimento più vicino per spiegare il funzionamento della medicina osteopatica. Uno degli interventi più emozionanti è stato quello della Dr.ssa Silvana Boscarino che in un intervento dal titolo "Osteopatia e Riabilitazione: esperienze di un gruppo di lavoro presso l' Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (O.P.B.G.)" ha esposto i lavori e i successi ottenuti, in collaborazione con il collega Pietro La Viola, sui bambini del reparto di fisiatria. L'intervento Monotematico di Davide Bongiorno dal titolo "Anatomia dinamica ecografica: un nuovo approccio di studio e verifica delle tecniche osteopatiche", come all'assemblea del Roi dell’anno scorso, ha incuriosito tutti e messo in evidenza le potenzialità dell'ecografia nell'avvallare il lavoro osteopatico. Di prestigio sono state la partecipazione di Viola Frymann, che anni fa a Maidston ribattezzamo "The Queen" la regina madre dell'osteopatia, e come sempre l'intervento di Renzo Molinari che, indipendentemente da ciò che propone, riesce sempre in queste occasioni a far emozionare la platea.
Presto nel sito troverete sintesi e forse anche qualche relazione in video.
Intanto buone vacanze!
postato il 13/06/2008
E' periodo di esami, e come ogni anno la tensione è alta e ancora di più è condizionata dal fatto che essere bocciati a questa età è una forte lesione della propia immagine che abbiamo fatto tanta fatica a costruire. L'attaccamento all'immagine è uno delle cause di infelicità più grande della nostra società . Io sono solo quello che gli altri giudicano o anche altro? Essere bocciati significa non valere? E se essere bocciati fosse una grande opportunità ? La nostra professione si caratterizza per il fatto che i pazienti vengono da noi, spinti dal passa parola, e quello che convince i pazienti a pubblicizzare il nostro operato è la soddisfazione che hanno ricevuta dal trattamento (e da come ci siamo relazionati con loro). Quello che conta non è il titolo che possiamo appendere in bella mostra, ma quello che sappiamo fare. Avere la possibilità di rifare un anno e rivedere delle tecniche, approfondirle, farle propie può essere una grande fortuna. Pensateci!
postato il 29/05/2008
Anche la medicina, come la nostra società , è soggetta alle mode. Abbiamo attraversato la moda del bando dell'allattamento al seno e quella degli interventi di appendicite e di tonsillite. Negli anni 60-70 si ebbe una "strage" di tonsille nei bambini, sia per l'affermarsi della concezione meccanicistica che le considerava inutili tanto da poterne fare a meno, sia, come qualcuno dice, per le significative retribuzioni della Cassa Mutua del tempo. Negli anni 80 si è cominciato a considerare il tessuto tonsillare per la sua importanza immunologica. Da anni ormai sappiamo che tutte le mucose del corpo sono collegate da comunicazioni bioumorali e che un corretto equilibrio della flora batterica dell'intestino è la chiave della salute immunitaria di tutte le mucose del corpo. Alla fine dell'allatamento al seno il bambino è costretto a crearsi un corredo immunitario e il tessuto linfatico faringo-tonsillare ha grandi capacità di eliminare verso l'esterno le secrezioni patologiche e le tossine nell'ambito delle funzioni depurative dell'organismo. L'ipertrofia tonsillare va vista in quest'ottica, è un segnale di difficoltà dell'organismo a smaltire queste tossine. Come osteopati abbiamo due strade da seguire: la prima, legata alla disbiosi intestinale causata dal sempre più frequente squilibrio alimentare (che svilupperemo in apposiste pagine), aggravato dall'uso irresponsabile degli antibiotici. Questo ci deve portare a consigliare ai nostri piccoli pazienti di rivolgersi ad un professionista che li possa aiutare in tal senso; la seconda, prettamente osteopatica, consiste sempre salvaguardando una visione globale nel controllare l'intestino e liberare sintomatologicamente le tonsille.
postato il 25/04/2008
In analisi transazionale viene descritta una situazione relazionale non ecologica chiamata "triangolo drammatico", costituita da tre ruoli: la vittima, il persecutore e il salvatore. Il triangolo attrae magneticamente molte persone e le porta a rivestire un ruolo.
Al contrario di quanto si possa pensare il ruolo dominante di questo "spettacolo" è tenuto dalla vittima che nel momento in cui entra nel personaggio definisce gli altri due vertici del triangolo. La vittima esercita più frequentemente attraverso il lamento il suo potere e il suo giogo. Una delle cose più facili che ci può accedere nel nostro lavoro e di trovarci a rivestire il ruolo del salvatore. Il salvatore per definizione è qualcuno che decide che qualcun altro è talmente privo di valore da avere bisogno di lui, e può trovarsi ad offrire il suo aiuto anche se non gli è richiesto, operazione che fallirà , propio perchè la vittima difficilmente si schioderà da una posizione così vantaggiosa. In termini di PNL e riferendoci nello specifico ai nostri pazienti perchè la vittima lasci la sua posizione deve rinunciare anche ai vantaggi secondari che ne derivano dall'essere malati (coccole, dimostrazioni di affetto, essere al centro dell'attenzione) Sempre per definizione il salvatore deve prendere coscienza del fatto che il suo modo di aiutare gli altri non è altro che il tentativo di gonfiare il propio ego a detrimento di quello altrui. Mi è capitato tante volte soprattutto all'inizio della mia pratica di essere convinto di aver "salvato" dei pazienti e questo alimentava fortemente il mio ego, allo stesso modo i pazienti con cui non ottenevo risultati mi buttavano giù. Per uscire dalla trappola del salvataggio negativo dobbiamo ricorrere alle cinque condizioni necessarie perchè l'aiuto sia sano: - la richiesta di aiuto deve essere espressa in modo esplicito; - deve essere messa in relazione a un momento e una situazione precisa; - l'aiuto deve prevedere un compenso in modo che l'altro non si senti in debito; - chi aiuta non deve mai fare più del 50% del lavoro o del percorso e deve controllare che la vittima faccia il resto; - l'aiuto deve sempre mirare a rendere autonomo l'altro (meglio insegnargli a pescare che dare il pesce). Queste sono solo alcune riflessioni sull'argomento che si presta a mille sfacettature che mi piacerebbe sviluppare insieme con voi in queste pagine.
postato il 07/03/2008
Mi piacerebbe condividere con voi questa semplice osservazione che certamente altri colleghi prima di me hanno fatto.
Ci sono due relazioni statistiche che ho osservato riguardo ai pazienti che hanno subito un intervento alla cistifellea, possono essere presenti entrambi o solo una delle due:
-         sono preceduti da un altro intervento nell’addome e questo noi lo possiamo spiegare con una tensione peritoneale -         sono più frequenti in pazienti che non usano fare colazione la mattina
Qualcuno ha fatto le stesse osservazioni? Sarebbe bello fare una indagine statistica con grandi numeri e potrebbe essere sufficiente sommare tutti i pazienti con pregresso intervento alla cistifellea di tutti gli osteopati d’Italia, ma andrebbe preparata una scheda. Che ne pensate? Qualcuno vuole proporre una scheda da inviare ai colleghi che vogliono partecipare a questa raccolta di dati?
Se i dati dovessero essere significativi, potremmo parlare di vera prevenzione, cambiando le abitudini alimentari al mattino e proponendo una seduta osteopatica dopo un qualsiasi intervento sull’addome.
    Â
postato il 14/02/2008
Lei che è un osteopata mi aiuti per la mia osteoporosi! Sicuramente sarà capitato anche a voi, come diceva una vecchia canzone.
Nelle mie lezioni sull’argomento parto sempre da questo estratto dal Rugardi adottato in diverse facoltà di medicina: ……l’osteoporosi appare rilevante nell’immobilizzazione. Una vita sedentaria e la mancanza di esercizio fisico possono quindi determinare una riduzione delle forze meccaniche sull’osso ed aumentare la progressione di tale forma.Infine, vale la pena di segnalare che una dieta eccessivamente acida (troppo ricca di proteine) conduce a una demineralizzazione dell’osso nel tentativo di tamponare tale carico acido……..Rugardi "Medicina interna sistematica†Ed Masson pag. 650 Ancora qualche giorno fa una nota trasmissione televisiva, che si occupa prevalentemente della salute, (intesa come salute finanziaria di chi la conduce e di chi vi partecipa), indicava come rimedio principale per l’osteoporosi un consumo massiccio di latte e derivati. E’ evidente che i medici che propongono questa soluzione hanno saltato nel loro corso di studi questa pagina o la corrispondente del loro libro di medicina interna.Sul fatto che al momento una delle cause principali dell’osteoporosi sia un eccesso di proteine di origine animale con il testa il latte è avvallato da numerosissime ricerche e pubblicazioni e da eminenti studiosi come il Dott Berrino dell’Istituto Tumori di Milano che è stato anche ospite di un convegno nazionale di osteopatia a Bologna. Per maggiori approfondimenti potete consultare tutta la sezione del sito sull’alimentazione e nello specifico il libro:"Latte e formaggio†http://www.tuttosteopatia.it/dettagli_libro.php?id=278 Per tutte le problematiche che ci affliggono non c’è mai una causa sola ma una serie di con-cause con “peso†diverso, per l’osteoporosi un’altra concausa molto importante è la mancanza di carico fisico prolungato. Le nostre casalinghe pur muovendosi in casa sono lontane dal produrre un carico sulle ossa e un movimento tale da giustificare da parte dell’organismo un investimento in termini di apporto di calcio alle ossa. Valga per tutti l’esempio della demineralizzazione ossea che subiscono gli astronauti nella loro permanenza nello spazio. Non essendoci carico il corpo non ritiene opportuno “investire†il calcio nelle ossa. Come non ultimo è l’apporto di vitamina D che come sappiamo è stimolata dall’esposizione alla luce solare, anche qui le nostre casalinghe hanno difficoltà a recuperare la dose giornaliera consigliata:“La luce che cura†http://www.tuttosteopatia.it/dettagli_libro.php?id=253 Ricapitolando il rimedio naturale dell’osteoporosi è:
-         fare una passeggiata all’aria aperta di almeno 30 minuti al giorno -        fare una alimentazione che prevede come base frutta, verdura, cereali diversi e    un apporto di diversi tipi di proteine ma in quantità contenuta -         fare una seduta osteopatica per accertarsi che l’intestino funzioni al meglio -         e se proprio abbiamo necessità di integrare, mangiare degli alimenti con un buon contenuto di magnesio: Magnesio†http://www.tuttosteopatia.it/dettagli_libro.php?id=434
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Commenti
mer, 16/11/11
Ciao Massimo,pur essendo in li nea di massima d'accordo con t e, io stessa r [...]
gio, 04/02/10
eppure le ricerche vanno tutte nella direzione che ho indica to. Sulla rel [...]
mer, 03/02/10
Egreggio sign. Valente non pen so che il non fare colazione a lla mattina po [...]