Il senso di questa Campagna è spiegato chiaramente dalle promotrici Paola Negri - Presidente IBFAN Italia e Patrizia Gentilini - ISDE Italia le quali, in un comunicato congiunto, spiegano di voler cogliere l'occasione di questa campagna "proprio per gridare forte, ancora una volta, l'enorme differenza fra allattamento e alimentazione artificiale, e l'importanza del primo per la protezione della salute e dell'ambiente. Desideriamo che il diritto delle donne ad allattare, e quello dei bambini adessere allattati per due anni di vita o più, vengano tutelati anche attraverso la protezione del latte maternodagli inquinanti".Continua a leggere
Ogni anno, in media, in Italia oltre 560mila donne diventano madri, e nonostante siano noti i rischi dell'alcol in gravidanza, secondo una ricerca commissionata da AssoBirra circa 8 donne su 10 smettono di bere alcol appena apprendono della gravidanza, mentre il 17 per cento riduce i consumi di bevande alcoliche senza eliminarli del tutto e un 4 per cento mantiene le stesse abitudini pre-gravidanza.
Torna per questo la seconda edizione di...Continua a leggere
Al via i controlli dei carabinieri del Nas nelle strutture pubbliche e nelle cliniche private italiane per accertare un eventuale eccesso di parti cesarei in corsia. A lanciare l'allarme, venerdì scorso, il ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi, il quale ha disposto che i carabinieri svolgeranno azioni di controllo a campione, acquisendo fotocopia della cartella clinica e della documentazione ecografica della...Continua a leggere
“Quando studia ostetricia lo studente dovrebbe familiarizzare con un bacino e un parto normali, perché più del 90 per cento dei casi sono di questo tipo”. Questo scriveva Still nel 1910, così come ha ribadito l'OMS nel 1985: “non c’è nessuna giustificazione in nessuna regione geografica, per avere più del 10-15 per cento di parti cesarei”.
Ad allarmare, invece, i numeri del taglio cesareo in Italia dove, dopo Messico e...Continua a leggere
Il fatto che la donna partorisca in casa è una decisione politica, l'asserzione della sua determinazione a riappropriarsi dell’esperienza del parto. Partorire in casa può significare cambiare la società. Così scriveva Sheila Kitzinger, un'attivista della nascita neonatale, ne "Il manuale del parto in casa".
La prima importante distinzione da fare è tra i vari tipi di parto:
Parto veramente naturale
Secondo la definizione...Continua a leggere
Durante i nove mesi, può aiutare la futura mamma a sopportare meglio i cambiamenti del corpo. Un'unica avvertenza: affidarsi a mani esperte
L'osteopatia è una terapia manipolativa complementare che può diventare un valido aiuto in gravidanza; serve generalmente a normalizzare l’equilibrio della struttura muscolo-scheletrica ed è utile non solo durante l'attesa, ma varrebbe addirittura la pena di sottoporsi a una seduta anche prima...Continua a leggere

E’ durante i nove mesi della vita intrauterina che il bambino (nascituro) immagazzina la maggior parte delle esperienze che poi condizioneranno il suo percorso esistenziale (A. Tomatis).
Infatti, già all’interno dell’utero, l’embrione incomincia a percepire e a raccogliere informazioni, le inscrive nel suo sistema nervoso e le fa proprie.
Alcune nostre esperienze, definite “reviviscenza”, rappresentano una sorta di ritorno alla vita intrauterina che, più che regressione potrebbero essere definite risveglio delle risposte sensitivo-motorie.
Cresce il ricorso alle medicine complementari in gravidanza. A confermarlo, uno studio appena pubblicato dal Journal of Advanced Nursing dal titolo: “Atteggiamenti e pratiche di riferimento dei professionisti della maternità per quanto riguarda la medicina complementare e alternativa: un'esame integrativo” e curato dal Dr. Jon Adams dell’Università del Queensland, Direttore del Network of Researchers in the Public Health of...Continua a leggere
Una cultura universitaria non avrebbe messo del buon senso in una testa senza intelligenza
A.T. Still