Tuttosteopatia.it è in rete con il sito francese e tedesco sull'osteopatia.
Non troverete la traduzione ma il collegamento al portale osteopathia-france.net e osteokompass.de
Scritto da: Diana M.
Data: 22 Settembre 2011 alle 14:42
Il consiglio di una persona amica – rivelatosi nel tempo provvidenziale e opportuno – ha introdotto i reali benefici dell’osteopatia nella vita della mia amata mamma.
Una protesi dentaria malfatta le aveva in origine determinato una errata occlusione della bocca, a sua volta causa di squilibrio nella postura (evidenziata da ricorrenti cadute e provata da un esame posturale computerizzato); il maggiore carico sulla gamba destra influì particolarmente sull’articolazione del ginocchio, che giunse a dover essere operato.
Pur non potendo evitare lo sviluppo di questo percorso, l’osteopatia vi è intervenuta a supporto del benessere generale della persona, attraverso l’appropriata stimolazione energetica e funzionale degli organi, il trattamento sulle fasce e sulle articolazioni e l’utilissima “cranio-sacrale”.
Programmare un calendario di trattamenti sistematici fece sì che tutta la persona fosse “presa in carico” dal bravissimo professionista osteopata – generosamente disponibile a raggiungerci anche a casa, nella fase più critica – registrando puntualmente al termine condizioni di evidente benessere; anche e soprattutto quando subentrò – per i motivi precedentemente descritti – la difficoltà a camminare.
L’armonia di un’azione concordata fra l’osteopatia professionista, la quotidiana competente fisioterapia, la seria medicina naturale (con l’utilizzo, a seconda delle esigenze, di omeopatia, fitoterapia, ozonoterapia, agopuntura, moxa) e la corretta alimentazione hanno certamente consentito una qualità di vita diversamente impossibile: intervenire infatti con i sistemi tradizionali su diversi disagi – dai disturbi circolatori a quelli del metabolismo, dai dolori articolari a quelli causati dalla posizione seduta, dalla lentezza funzionale del fegato a quella dell’intestino e dei reni… - avrebbe comportato un “bombardamento” chimico che avrebbe inevitabilmente tolto vita agli anni… e impedito serenità agli splendidi occhi della mia mamma, cara innanzitutto a quanti intervenuti al suo bene!
Scritto da: Diana M. Osteopata:Massimo Valente
Data: 11 Ottobre 2011 alle 22:07
Ho avuto modo di condividere già da questa pagina la positiva esperienza donata alla mia mamma dalla seria osteopatia sperimentata. Mi riferisco alla testimonianza riportata come
sulla quale mi sono resa conto che mancava l'opportuno riferimento al bravo professionista, artefice e collaboratore di tanto bene: Massimo Valente, al quale volentieri confermo tutta la riconoscenza possibile per la disponibilità ad affiancarci in un percorso di vita che - vissuto nell'armonia - resta bello anche quando deve far spazio alla fragilità.
La sua tenacia nell'andare a fondo del problema presentatogli di volta in volta e nell'educare noi a farlo ha aiutato a scoprire collegamenti impensati nel funzionamento di questa meravigliosa macchina che è il corpo umano; la sua passione per le risorse positive fornite dalla stessa natura ha affiancato il nostro impegno a cercare nelle tecniche naturali - alimentari e terapeutiche - ogni positivo supporto. Personalmente ammiro molto il suo riservarsi tempi per continui approfondimenti personali nello studio di tutto ciò che può aiutarlo a servire il benessere della persona.
L'evolversi positivo della nostra esperienza ci ha portate nel tempo a consigliare a molti nostri parenti e conoscenti il ricorso alla sua professionalità, per problemi di vario genere riguardanti diversi apparati: da quello osteo-articolare a quello viscerale e altro; e da tutti abbiamo ricevuto benedizione su benedizione, per il tipo di approccio e per i puntuali risultati positivi... che il cielo continuerà a donare attraverso le sue mani.
Grazie di cuore, sincero, consapevole, immutabile.
Sono contrario alla violenza perché, anche quando sembra che porti beneficio, il beneficio è solo temporaneo; invece il danno che fa è permanente Mahatma Gandhi
Data: 22 Settembre 2011 alle 14:42
Il consiglio di una persona amica – rivelatosi nel tempo provvidenziale e opportuno – ha introdotto i reali benefici dell’osteopatia nella vita della mia amata mamma.
Una protesi dentaria malfatta le aveva in origine determinato una errata occlusione della bocca, a sua volta causa di squilibrio nella postura (evidenziata da ricorrenti cadute e provata da un esame posturale computerizzato); il maggiore carico sulla gamba destra influì particolarmente sull’articolazione del ginocchio, che giunse a dover essere operato.
Pur non potendo evitare lo sviluppo di questo percorso, l’osteopatia vi è intervenuta a supporto del benessere generale della persona, attraverso l’appropriata stimolazione energetica e funzionale degli organi, il trattamento sulle fasce e sulle articolazioni e l’utilissima “cranio-sacrale”.
Programmare un calendario di trattamenti sistematici fece sì che tutta la persona fosse “presa in carico” dal bravissimo professionista osteopata – generosamente disponibile a raggiungerci anche a casa, nella fase più critica – registrando puntualmente al termine condizioni di evidente benessere; anche e soprattutto quando subentrò – per i motivi precedentemente descritti – la difficoltà a camminare.
L’armonia di un’azione concordata fra l’osteopatia professionista, la quotidiana competente fisioterapia, la seria medicina naturale (con l’utilizzo, a seconda delle esigenze, di omeopatia, fitoterapia, ozonoterapia, agopuntura, moxa) e la corretta alimentazione hanno certamente consentito una qualità di vita diversamente impossibile: intervenire infatti con i sistemi tradizionali su diversi disagi – dai disturbi circolatori a quelli del metabolismo, dai dolori articolari a quelli causati dalla posizione seduta, dalla lentezza funzionale del fegato a quella dell’intestino e dei reni… - avrebbe comportato un “bombardamento” chimico che avrebbe inevitabilmente tolto vita agli anni… e impedito serenità agli splendidi occhi della mia mamma, cara innanzitutto a quanti intervenuti al suo bene!
Osteopata: Massimo Valente
Data: 11 Ottobre 2011 alle 22:07
Ho avuto modo di condividere già da questa pagina la positiva esperienza donata alla mia mamma dalla seria osteopatia sperimentata. Mi riferisco alla testimonianza riportata come
Scritto da: Diana M.
Su: Problemi post-operatori cardiocircolatori
Data: 22 Settembre 2011 alle 14:42
sulla quale mi sono resa conto che mancava l'opportuno riferimento al bravo professionista, artefice e collaboratore di tanto bene: Massimo Valente, al quale volentieri confermo tutta la riconoscenza possibile per la disponibilità ad affiancarci in un percorso di vita che - vissuto nell'armonia - resta bello anche quando deve far spazio alla fragilità.
La sua tenacia nell'andare a fondo del problema presentatogli di volta in volta e nell'educare noi a farlo ha aiutato a scoprire collegamenti impensati nel funzionamento di questa meravigliosa macchina che è il corpo umano; la sua passione per le risorse positive fornite dalla stessa natura ha affiancato il nostro impegno a cercare nelle tecniche naturali - alimentari e terapeutiche - ogni positivo supporto. Personalmente ammiro molto il suo riservarsi tempi per continui approfondimenti personali nello studio di tutto ciò che può aiutarlo a servire il benessere della persona.
L'evolversi positivo della nostra esperienza ci ha portate nel tempo a consigliare a molti nostri parenti e conoscenti il ricorso alla sua professionalità, per problemi di vario genere riguardanti diversi apparati: da quello osteo-articolare a quello viscerale e altro; e da tutti abbiamo ricevuto benedizione su benedizione, per il tipo di approccio e per i puntuali risultati positivi... che il cielo continuerà a donare attraverso le sue mani.
Grazie di cuore, sincero, consapevole, immutabile.