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Bagno derivativo o genitale

di Massimo Valente

Attuare una stimolazione ormonale ipofisaria con un po' d'acqua fresca e un guanto da bagno. Questo è tutto ciò che serve per fare un “bagno derivativo” – anche detto “bagno genitale” - ideato dal medico tedesco Luis Kuhne nell'800, ed assolutamente attuabile ancora oggi con grandi benefici.

Utile decongestionante in casi di infiammazione, febbre interna o per moltissime disfunzioni dell'organismo che ne inficiano il buon funzionamento, questa semplice ed antica pratica naturale permette di espellere scorie ed eccessi, responsabili di una lunga serie di patologie (cellulite, caduta dei capelli, acne, allergie, asma ecc...).
Si tratta di un semplice bagno che abbassa rapidamente l'infiammazione attraverso lavaggi esterni d'acqua fredda nella zona pubica, quindi degli organi genitali: centro nevralgico di tutto il corpo umano quanto a terminazioni nervose nel prepuzio del pene per quanto concerne l'uomo, e nelle grandi labbra della vulva della donna.

Meglio se eseguito al mattino, dai 3 ai 10 minuti (ma può protrarsi anche a 30/60 minuti) mentre tutto il resto del corpo è coperto ed al caldo, il bagno genitale si fa con un guanto da bagno o con un asciugamano in cotone o spugna naturale imbevuto con acqua fredda (non con le mani, conduttori di calore) con cui strofinare avanti e indietro la zona fra il perineo ed il pube.

Il bagno genitale per l'uomo si attua con l’acqua fredda aspersa solo sul glande del pene coperto dal prepuzio, per almeno 5 minuti; per la donna, invece, la parte interessata è quella che va dal pube alla vagina.

Utilizzato con criterio, questo metodo non ha controindicazioni, si consiglia tuttavia di iniziare gradualmente: da 3 a 5 minuti per poi giungere a 15 minuti e oltre.
Le reazioni quali flussi vaginali, uretali ed anali non sono da considerarsi “avverse”, bensì “benefiche” in quanto rappresentano il modo in cui il corpo si libera dalle tossine interne a seguito dei bagni derivativi. Anche eventuali irritazioni sulla parte esterna dei genitali - sui bordi esterni della vagina per le donne o sul prepuzio e glande per gli uomini – non devono spaventare perché, essendo il bagno genitale molto decongestionante, aiuta ad attirare in superficie il processo infiammatorio.

Il video di seguito, realizzato dal medico in pensione  Giovanni Rosa, spiega nel dettaglio il metodo del bagno derivativo o bagno genitale, secondo il metodo dell'Abate Kneipp.

Massimo Valente
16 Gennaio 2014


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Philippe Petit

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