Importanza dei grassi, nutrizione e prevenzione, salute dalla medicina molecolare. Parte da questi tre punti cruciali la dott.ssa Carla Ferreri nel corso della lezione tenuta nell'ambito del II Meeting Scientifico della SEAM "Dal sapere prende corpo il benessere", demolendo subito l’idea secondo cui i grassi “fanno male” a priori. Dimenticata dalle ricerche sino agli anni '90, la percezione su “che cosa siano i grassi”, si impone dal 2006 quando la letteratura inizia ad implementare pubblicazioni sul tema tanto da inserire i grassi alla base della piramide alimentare.
“Dal 2011 ad oggi – chiarisce Ferreri -  ci sono circa 3-4 pubblicazioni al giorno sull'argomento”.

Studiosa di Lipidomica e coautrice del libro edito dal CNR Membrana cellulare e lipidomica, la prof.ssa Ferreri spiega come la cellula viva per il 50 per cento della sua genetica e per il 50 per cento per l'ambiente, motivo per cui l'alimentazione incide in modo considerevole sulla sua  vita e sulla membrana cellulare. “Tutti e 4 i tipi di grassi devono entrare nelle cellule – ha spiegato la prof.ssa Carla Ferreri -  e lo fanno attraverso li oli”.

 La Lipidomica serve a “leggere” la membrana cellulare;  è cioè un'analisi ragionata degli acidi grassi. La membrana cellulare è formata da un doppio strato di grassi saturi che accorpandosi uno con l'altro formano un muro resistente. Poi ci sono i grassi insaturi – come l'acido oleico contenuto nell'olio d’oliva – che è indispensabile al nostro organismo. Ognuno di questi grassi – saturi, monoinsaturi e poli insaturi omega 6 ed omega 3 - viene scelto dalla genetica della stessa cellula. Le cellule devono avere tutti e 4 i tipi di grassi per poter costruire tutti i tessuti che compongono il nostro corpo.

Per approfondire l'argomento vi consigliamo la lezione integrale tenuta dalla prof.ssa Ferreri, la quale ammonisce che “bisogna evitare la lipo-fobia e saper scegliere i grassi”.
Scopri come nel video che segue.
Si ringrazia la SEAM e la dott.ssa Palmieri per averci concesso le riprese e la possibilità di divulgare la lezione.

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