di Vittorio Maria Rocchelli,
medico veterinario osteopata
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Relazione presentata nell’ambito del Primo Congresso Internazionale di Medicina Osteopatica in Veterinaria, tenuto a Roma il 28 e 29 settembre 2012, organizzato dal Dr. Paolo Tozzi BSc (Hons), DO

Lesioni osteopatiche più comuni del tratto cervicale e dell’arto toracico nel cavallo da salto

Quando un cavallo sportivo gode di buona condizione fisica, difficilmente viene interpellato il veterinario per valutare quanto tale condizione sia realmente buona, quindi spesso si prende in carico il paziente a lesione ortopedica conclamata [1].
Oggigiorno approfittiamo di strumenti diagnostici molto raffinati e precisi, in grado di identificare lesioni anche di piccole dimensioni ed i metodi terapeutici proposti sono ormai all’avanguardia e proiettati verso il futuro con le tecnologie biologiche e la continua evoluzione farmaceutica.Tuttavia, se non vi sono dubbi in merito a lesioni acute e ben identificabili ad esempio, a carico di un tendine, di un legamento o della base ossea, risulta più difficile identificare, trattare e risolvere i problemi cronici che coinvolgono per ipotesi un’articolazione; tali problemi sono spesso il risultato di carichi articolari errati e ripetuti che coinvolgono più strutture anatomiche.

Nella clinica ippiatrica quotidiana le patologie distali a carico degli arti anteriori sono decisamente comuni e forse più frequenti delle patologie a carico dei posteriori. D’altronde l’arto toracico drena il baricentro del cavallo, sostiene anche il peso del cavaliere ed “ammortizza” in modo indiretto l’azione della mano sull’imboccatura attraverso i potenti fasci muscolari del collo.
I fattori che entrano in gioco in questo delicato equilibrio sono molteplici, primo fra tutti il soggetto con la sua struttura ed appiombi, la disciplina, il tipo di sella e sua posizione, l’imboccatura ed eventuali altri strumenti utilizzati durante l’allenamento, il terreno, la ferratura….

Al veterinario osteopata spetta il difficile compito di una valutazione funzionale del sistema, coordinandosi con il collega allopatico durante l’iter diagnostico ed intervenendo di concerto sul danno strutturale e le sue ripercussioni funzionali [2,3].

Obiettivi

Tale comunicazione vuole proporre delle basi di discussione su quelle che sono le più comuni problematiche osteopatiche riscontrate nella clinica quotidiana a carico dell’arto toracico e della colonna cervicale, valutarne eventuali relazioni con le patologie ortopediche e prospettarne soluzioni.

Metodi

Vengono presi in esame cinque casi esemplificativi, accompagnati da esami radiografici e/o ecografici ed un follow up di almeno sei mesi. Tali soggetti rispecchiano le più comuni problematiche riscontrate nella clinica quotidiana del cavallo impegnato nella disciplina del salto ostacoli. Nello stesso tempo viene proposto un confronto con i protocolli terapeutici alternativi più comunemente utilizzati.

Risultati

Le lesioni più comuni risultano essere quella a carico della articolazione atlanto-occipitale, quella tra C2-C3 e tra C7-T1 che spesso coinvolge funzionalmente anche l’articolazione della spalla. Un quotidiano e corretto esercizio fisico ed un regolare controllo osteopatico possono rappresentare un proficuo management del cavallo sportivo. Ben diverso qualora vi sia disequilibrio ortopedico conclamato, ad esempio una zoppia, dove l’osteopatia ritrova il suo ruolo terapeutico e non solo preventivo integrandosi nella diagnosi e con le ulteriori terapie proposte a seconda del caso.

Conclusione

La difficoltà della clinica ippiatrica si dimostra nell’enormità di variabili presenti. Le molteplici figure professionali che ruotano attorno al cavallo sportivo necessitano di un’unica regia o quantomeno di una base di linguaggio comune. L’intervento sul soggetto sportivo non preclude infatti ma necessita una visione più ampia su quello che risulta essere il management del soggetto stesso; questo passo risulta fondamentale per poter impostare un corretto approccio da un punto di vista medico, etico e professionale.
La terapia osteopatica trova il suo ruolo importante nel management medico del cavallo sportivo, completando il normale approccio allopatico ed aiutando il binomio nella loro ginnastica quotidiana sia con l’intervento manipolativo che suggerendo un adeguato lavoro di rieducazione.

Bibliografia

[1] Sara Wyche (2002) The horse’s muscles in motion, The Crowood Press
[2] Gellman, K. (1998) An integrated approach to diagnosing and treating back pain in horses. Conf. on Eq Sports Med & Sci. 119-139
[3] Denoix, JM (1998) Diagnosis of the cause of back pain in horses. Conf. on Eq Sports Med & Sci. 97-110