Dal 2009, l’osteopata Tommaso Ferroni collabora nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, a stretto contatto col Direttore del Dipartimento Neurosensoriale, il dr. Lorenzo Genitori, con cui ha realizzato lo studio prospettico Approccio osteopatico in un Reparto di Neurochirurgia, presentato al Congresso Internazionale di Osteopatia a Firenze.

Nato dall’idea di provare ad utilizzare un osteopata per trattare i bambini ricoverati nel Reparto di Neurochirurgia di un Ospedale Pediatrico, lo studio è durato 11 mesi ed è stato condotto su 80 bambini, fornendo dati incoraggianti per quanto riguarda la valutazione del dolore, prima e dopo il trattamento osteopatico.

Una scala di valutazione del dolore ha permesso di valutarne l’intensità prima e dopo il trattamento manipolativo osteopatico, consegnando ai ricercatori risultati incoraggianti, sebbene ancora in fase di valutazione. Diminuito del 17 per cento il dolore nei bambini reduci da traumi; del 20 per cento nei bambini affetti da tumore e anche dalla Sindrome di Chiari; del 18,34 per cento invece la riduzione del dolore causato da Craniostenosi e del 5,55 per cento nei bambini affetti da Idrocefalo.