ARGOMENTIARGOMENTI

Osteopati per il sociale

In questa sezione sono messe in evidenza tutte le associazioni e Onlus che promuovono iniziative a sfondo sociale e umanitario in cui sono impegnati gli osteopati italiani.

A.I.M.M. – Accademia Italiana di Medicina Manuale

L’Accademia Italiana di Medicina Manuale (A.I.M.M.), costituita il 7 Marzo 1997, è la associazione scientifica dei Medici-Chirurghi che hanno conseguito un attestato di frequenza ad un Corso di Perfezionamento Universitario in Medicina Manuale, o che siano stati docenti ad un detto Corso, o che abbiano conseguito un Diploma Universitario estero equivalente.

Obiettivi:

  • favorire lo scambio culturale tra gli iscritti;
  • promuovere studi sulla Medicina Manuale in Italia per favorire lo sviluppo delle attività di ricerca e della didattica;
  • organizzare riunioni, convegni, corsi di aggiornamento anche interdisciplinari, corsi di perfezionamento e master universitari, provvedendo ai docenti ed al materiale didattico;
  • favorire la conoscenza della disciplina nel mondo medico italiano, sia professionale che accademico; – tutelare il titolo professionale favorendone il riconoscimento;
  • mantenere i rapporti interdisciplinari con le diverse associazioni scientifico-professionali italiane.

Requisiti:

Possono essere membri dell’A.I.M.M. tutti i Laureati in Medicina e Chirurgia che hanno conseguito un attestato di frequenza ad un Corso di Perfezionamento Universitario in Medicina Manuale sia in Italia che all’estero, oppure che siano stati docenti a suddetti Corsi.

A.I.O.C. – Associazione Italiana di Osteopatia Classica

http://www.osteopatiaclassica.it/

A.M.O.I. -Associazione Medici Osteopati Italiani

L’Associazione si costituisce con lo scopo di:

  • coordinare ed unificare l’attività di gruppi di ricerca e studio;
  • curare i rapporti con tutti gli organi ed enti statali, le Associazioni Italiane ed estere che hanno scopi analoghi;
  • organizzare riunioni, conferenze, congressi, e quant’altro necessario al fine di diffondere la medicina manuale osteopatia.

Obiettivi:

  • valorizzare la figura e l’opera del medico praticante la medicina manuale osteopatica mediante iniziative volte a migliorarne la preparazione e l’aggiornamento professionale;
  • tutelare l’attività del Medico Osteopata nell’ambito medico e non.

Requisiti:

Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria (socio ordinario)
Iscritti al corso di medicina manuale osteopatica ma non ancora diplomati (socio aggregato)

www.amoi.it

AISO – Associazione Italiana Scuole di Osteopatia

Riunisce le scuole di formazione in osteopatia presenti sul territorio nazionale in possesso delle certificazioni ISO 9001, 29990 e CEN 16686.
L’AISO adotta un core curriculum basato sulle direttive internazionali della formazione in Osteopatia e mira ad essere un punto di riferimento per le istituzioni nell’iter di riconoscimento della professione.

L’Associazione costituita a dicembre 2017, ha eletto un direttivo:
Presidente: Gina Barlafante (AIOT-Pescara)
Vicepresidente: Franco Guolo (CIO-Bologna)
Segretario: Alfonso Causi (ATSAI-Bari)
Tesoriere: Giacomo Lo Voi (CSOT-Roma)
Responsabile per la Didattica: Carmine Castagna (ISO-Milano)
Responsabile per la Ricerca: Andrea Bergna (SOMA-Milano)

Andorra

Il titolo di osteopata è regolamentato in Andorra, dove la professione osteopatica si sta evolvendo. L’uso del titolo segue le stesse regole applicate in Francia.
L’Osteopatia è supportata da alcune assicurazioni private. Nel 2014, sono 4 gli osteopati registrati in Andorra, su una popolazione di 85,293 abitanti.

Argentina

Riconoscimento

E’ assente una regolamentazione legislativa per l’osteopatia. La professione dell’osteopata non è tutelata al punto che possono definirsi osteopati sia coloro che hanno seguito un corso di 60 ore, che quanti abbiano seguito corsi di 5mila ore.
Tuttavia il Registro degli Osteopati d’Argentina accetta come suoi membri gli osteopati con una formazione in linea con i dettami internazionali (1500 ore in part time per i professionisti del settore sanitario; 5mila ore in full time). Il titolo di DO, MROA (Diplomado en Osteopatía, Miembro del Registro de Osteópatas de Argentina) è garanzia di etica e professionalità per i pazienti.
Nel 2015 sono 33 gli osteopati membri della ROA, su una popolazione di 41,446,000 abitanti.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Associazione Professionale degli Osteopati

http://www.associazioneosteopati.it/it

Australia

Riconoscimento

Arrivata in Australia all’inizio del XX secolo, l’osteopatia è stata riconosciuta solo nel 1992. Esiste un Registro degli Osteopati ufficiale, e gli istituti di formazione riconosciuti consegnano dopo cinque anni di corso il titolo di “Bachelor of Science-Clinical” e “Master of Health Science -Osteopathy”(M.H.Sc.Osteopathy).
Nel 2015 sono circa 1900 gli osteopati registrati sul sito del AOA (85 per cento sono medici) su una popolazione di 23milioni di persone in Australia.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Austria

La professione non è ancora regolamentata in Austria. Gli osteopati possono iscriversi alla Società Austriaca di Osteopatia (Österreichische Gesellschaft für Osteopatia). Secondo una legge del 1984, solo le discipline mediche e paramediche possono praticare alcune medicine non-convenzionali. L’osteopatia è stata autorizzata in Austria per i medici e fisioterapisti partire dall’inizio del 1990 ed è sostenuta da alcune assicurazioni private.
Numero di osteopati che praticano esclusivamente la pratica osteopatica (ex fisioterapisti): 200 D.O.
Osteopati medici: 50
Chinesioterapisti osteopati: 350
Totale abitanti in Austria: 8 milioni.

Formazione

Organizzazioni

Belgio

Riconoscimento

È nel 1970 che i primi osteopati belgi, formati all’European School of Osteopathy di Maidstone in Inghilterra, iniziano a praticare nel loro Paese. Nel 1976, viene creata la prima struttura professionale, la Société Belge d’ostéopathie et de recherche en thérapie manuelle (SBORTM); in seguito anche gli studenti, sempre più numerosi, si organizzano e fondano a loro volta l’Association belge de thérapie manuelle (ABTM).

Nel maggio 1986, su l’iniziativa degli osteopati belgi, si riunisce una assemblea internazionale di osteopatia, composta da 34 associazioni e istituti di formazione che rappresentano 9 paesi europei. I partecipanti votano all’unanimità per la definizione di una convenzione europea che riconosca la necessità per la medicina osteopatica di una formazione superiore di tipo lungo( 6 anni), conformemente alle direttive della Comunità europea per la formazione di professionisti del settore sanitario ad alto livello di responsabilità.
Sempre nel 1986, a settembre, i due gruppi rappresentativi dell’osteopatia belga (SBORTM e ABTM) si unirono per costituire la Société Belge d’ostéopathie (SBO) che, nel dicembre dello stesso anno, depositò all’ufficio di Clerk del Consiglio di Stato una richiesta con l’intento di ottenere il riconoscimento dello Statuto d’Union Professionnelle (UP).
Tuttavia per oltre sei anni si opposero spesso i pareri del Consiglio dell’Ordine dei medici e dell’Accademia Reale di medicina del Belgio, ma finalmente il Consiglio di Stato, nella seduta del 26 maggio 1993, dichiarò ammissibile la domanda della Società Belga d’Ostéopathie.
Considerando che le condizioni richieste dalla legge per la costituzione di una Unione Professionale erano state osservate, il Consiglio di Stato, nella sua seduta del 24 gennaio 1994, fa pubblicare la ratifica degli statuti sul “Monitor belga” (che corrisponde alla nostra Gazzetta Ufficiale) del 2 febbraio 1994.
Il riconoscimento ufficiale come Unione Professionale fu una concessione, non soltanto della personalità giuridica civile, ma soprattutto del diritto dell’Unione Professionale di poter difendere gli interessi professionali individuali e collettivi dei suoi membri associati. Il 23 febbraio 1994, per dividere chiaramente la deontologia dalla politica, l’Assemblea Generale della Società Belga di Osteopatia, accetta l’idea che il Belgian Register of Osteopaths, creato nel 1983 e costituito soltanto dai membri effettivi dell’ Unione Professionale, diventi la Commissione etica nazionale degli osteopati del Belgio.

La guerra giuridica non finì. Il 5 aprile 1994, l’Associazione dei Medici Specialisti in terapia Fisica e Riabilitazione associata, l’Associazione dei Reumatologi e l’Associazione delle Unioni Professionali dei Medici Specialisti reclama al Consiglio di Stato, l’annullamento per direttissima del riconoscimento agli osteopati belgi del diritto di creare un’Unione Professionale.Nel suo decreto del 7 luglio 1994, il Consiglio di Stato dà una seconda volta ragione alla Società Belga di Osteopatia.
L’adesione della Società Belga di Osteopatia al registro europeo degli Osteopati, (oggi Federazione europea degli Osteopati – FEO) associazione internazionale a scopo scientifico, riconosciuta dal Re il 14 agosto 1992 su proposta del ministro belga della giustizia, dimostra l’interesse e la necessità di richiedere la stessa formazione, le stesse concezioni professionali e deontologiche nei vari paesi del Consiglio Europeo.
Il 12 marzo 1996, il ministro Pinxten accorda alla Società Belga di Osteopatia la propria rappresentabilità presso gli organi consultivi del ministero delle classi medie, cosa che gli permette di partecipare attivamente al futuro della vita economica e sociale del paese.La professione osteopatica è in Belgio dunque considerata come professione a pieno titolo nel registro nazionale delle professioni, gestito dal ministro degli affari interni.

Formazione

Organizzazioni

Per ottenere e conservare il titolo di membro dell’accademia d’osteopatia del Belgio, occorre: essere belga di nascita o con naturalizzazione e risiedere in Belgio da cinque anni; essere osteopatia D.O.; essere l’autore di un lavoro scientifico originale relativo ai rami di studi di cui si occupa l’accademia e averlo presentato nel corso di una sessione di dell’accademia.

Brasile

Riconoscimento

Dal 2013 l’Osteopatia è riconosciuta ufficialmente ed entra a pieno titolo tra le professioni nel mercato del lavoro brasiliano. Ad annunciarlo, il Brazilian Register of Osteopaths attraverso un comunicato stampa che alleghiamo qui di seguito: Osteopaths in Brazil.

Sito del Registro Brasileiro dos Osteopatas

Formazione

Organizzazioni

Canada

Riconoscimento

L’osteopatia è giunta in Canada attraverso due strade differenti, una americana (anglofoba) e una europea (francofona ). Sono pertanto due le associazioni che coesistono, The Canadian Association of Osteopaths et l’Association des Diplômés en Ostéopathie, che lavora per la legalizzazione di questa nuova professione

– Quebec
Non esiste attualmente alcuna legge che disciplina l’osteopatia nella provincia del Québec. Il quadro legislativo vigente ne rende illegale l’esercizio. Tuttavia, la “Loi Médicale” vigente  (L.R.Q c.M-9,  art.31 et 43 et code de déontologie des médecins art.2.03.14 ,2.03.17.) riconosce agli osteopati laureati delle scuole americane lo stesso statuto dei medici, e dunque coloro che non hanno una formazione americana usufruiscono di una tolleranza ufficiosa nell’illegalità.
Attualmente non ci sono ordini professionali che disciplinano la pratica dell’osteopatia, pertanto il Registro, non avendo potere legale, può soltanto garantire la competenza dei suoi membri. I forti pregiudizi relativi alla pratica osteopatica aumentano la necessità di creare un ordine professionale che possa garantire una pratica sicura e professionale dell’osteopatia.

– Ontario
La situazione in questa provincia canadese è particolarmente diversa ed interessante per gli osteopati non-medici poiché la legislazione comprende una “Legge sui professionisti che non prescrivono medicine” (R.S.O. 1990, c.D.-18). Tale norma, secondo un parere del servizio giuridico della Confédération des Syndicats Nationaux (CSN), consentirebbe ai non medici di prestare cure sanitarie, senza tuttavia poter prescrivere medicine.
Ci sarebbe dunque in Ontario, uno spiraglio nel monopolio medico dell’esercizio delle cure sanitarie.
Gli osteopati e i naturopati hanno il loro rispettivo albo e ordine di appartenenza.
Tuttavia è da tener presente che il titolo di osteopatia o di D.O. (medico in osteopatia) è riservato ai medici osteopati di formazione di tipo americana. Da notare che gli osteopati (americani) come anche i chiropratici sono riconosciuti nell’Ontario dal 1993

– Altre Province
Nelle province del Nouveau-Brunswick, Colombia-Britannico, e Alberta gli osteopati di formazione americana possono chiedere un accreditamento, sia al Collegio dei medici che all’Associazione medica della provincia di appartenenza,  ed ottenere così l’autorizzazione alla pratica della professione.

Formazione

Organizzazioni

Care Highway International

Care Highway International è un’organizzazione umanitaria che opera nei luoghi in cui, a causa di catastrofi causate dall’uomo o dalla natura, la gente soffre e ha un grande bisogno di aiuto. Attualmente, anche per gli osteopati, sono attivi diversi progetti in Africa e in America Centrale.

Care Highway International

Cipro

Riconoscimento
La professione non è regolamentata a Cipro e l’uso del titolo segue le stesse regole della Grecia. Gli osteopati possono iscriversi al registro degli osteopati Greci  (Registro degli Osteopati greco).
Un solo osteopata è iscritto al registro, su 1 milione di abitanti.

Organizzazioni

COME – Center for Osteopathic Medicine Collaboration

La Onlus COME Collaboration

La fondazione COME Collaboration Onlus è una fondazione interdisciplinare per l’eccellenza in osteopatia diretta da Francesco Cerritelli, DO, PhD(c).

Obiettivo principale quello di far lavorare sinergicamente clinici e ricercatori per studiare gli effetti dell’osteopatia. Tra gli scopi della fondazione anche quello di comprendere quali siano i meccanismi di funzionamento sottesi al trattamento osteopatico, al fine di produrre evidenze convincenti utili per l’ottimizzazione dei servizi sanitari e il miglioramento della formazione.

I gruppi di ricerca di COME studiano tutti gli aspetti dell’applicazione dell’osteopatia: dalle indagini di laboratorio alla ricerca clinica a quella translazionale.

Oltre all’attività scientifica, il Center for Osteopathic Medicine Collaboration offre anche opportunità di alta formazione post-graduate.

Sostenere la ricerca

La ricerca fondi è un altro obiettivo perseguito dal centro nazionale.
L’organizzazione non a scopo di lucro COME è difatti indipendente, finanziata con diverse modalità incluse le donazioni personali.

Per sostenere la ricerca

Consultare il sito www.comecollaboration.org

Confosteopatia – Confederazione Istituti di Formazione degli Osteopati

Confosteopatia

E’ la Confederazione generale Italiana degli Istituti di Formazione degli Osteopati nata con l’obiettivo di partecipare al processo di formazione e sviluppo dell’Osteopatia Italiana contribuendo attivamente e fattivamente all’affermazione di un sistema formativo uniforme, internazionalizzato e sostenibile, finalizzato alla crescita qualitativa, culturale, economica e confederale dell’Osteopatia e della sua formazione in Italia.

Mission e Vision

Confosteopatia si pone come mission generale:

  • Rappresentare unitariamente gli Istituti di formazione degli osteopati italiani a qualsiasi livello istituzionale, pubblico e privato, territoriale e settoriale dinanzi a qualsiasi interlocutore, pubblico o privato;
  • Assicurare una solida identità e un diffuso senso di appartenenza agli Istituti di Formazione che confluiscono nella Confederazione e che si riconoscono nei suoi principi etici e statuari;
  • Supportare gli Istituti di Formazione degli osteopati e le istituzione pubbliche e private con servizi finalizzati alla promozione e realizzazione di un efficiente, qualitativo e uniforme modello di formazione e divulgazione dell’Osteopatia in Italia;
  • Garantire la formazione degli osteopati secondo i principi fondativi della disciplina e degli standard internazionali;
  • Censire, coordinare e unire in un rappresentativo fronte confederativo unico gli Istituti di Formazione degli osteopati operanti sul territorio Nazionale;
  • Elaborare, realizzare e promuovere progetti di sviluppo e crescita degli Istituti di Formazione degli osteopati per consentire il raggiungimento di elevati standard qualitativi;
  • Favorire il dialogo e il confronto tra tutte le componenti dell’osteopatia per ottenere una efficace rappresentanza politico-organizzativa;
  • Promuovere, indirizzare e coordinare iniziative e attività di elevato livello qualitativo nell’ambito della ricerca scientifica e della formazione permanente in Osteopatia.

Le scuole di osteopatia al momento associate a Confosteopatia sono:

Sito internet: www.confosteopatia.it

Confosteopatia sul Riconoscimento della professione

Da Quotidianosanita.it:
Osteopatia. Mandara (Confeosteopatia): “La riforma degli Ordini non è il contesto normativo idoneo per riconoscimento professione”.

CSdO – Consiglio Superiore di Osteopatia

Il CSdO è una associazione di secondo livello che rappresenta l’osteopatia Italiana ed è costituita dalle maggiori associazioni di professionisti presenti sul territorio nazionale. Sono soci fondatori:

L’Associazione CSdO ha lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’Osteopatia in Italia e all’estero, anche tramite il coordinamento delle varie associazioni di osteopati presenti sul territorio italiano ed estero. Ciò al fine di unire gli osteopati in un fronte associativo unico, sociale e professionale, anche stipulando protocolli d’intesa con altre associazioni e/o enti che perseguono i medesimi fini istituzionali.
In particolare l’Associazione CSdO ha lo scopo di ottenere il riconoscimento professionale della figura di osteopata, anche attivandosi a livello politico, amministrativo e organizzativo, progettando, diffondendo e partecipando alle iniziative relative all’osteopatia, partecipando a tutte le iniziative utili al percorso di riconoscimento e diffondendo notizie in proposito a tutti gli osteopati d’Italia.
L’Associazione attualmente ha sede in Piazza Soncino 3, Cinisello Balsamo (Milano). Villa Casati Stampa.

CSdO e riconoscimento dell’osteopatia

Il CSdO (Consiglio Superiore di Osteopatia) è una associazione di secondo livello che rappresenta l’osteopatia Italiana ed è costituita dalle maggiori associazioni di professionisti presenti sul territorio nazionale. Sono soci fondatori:

L’Associazione CSdO ha lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’Osteopatia in Italia e all’estero, anche tramite il coordinamento delle varie associazioni di osteopati presenti sul territorio italiano ed estero. Ciò al fine di unire gli osteopati in un fronte associativo unico, sociale e professionale, anche stipulando protocolli d’intesa con altre associazioni e/o enti che perseguono i medesimi fini istituzionali.
In particolare l’Associazione CSdO ha lo scopo di ottenere il riconoscimento professionale della figura di osteopata, anche attivandosi a livello politico, amministrativo e organizzativo, progettando, diffondendo e partecipando alle iniziative relative all’osteopatia, partecipando a tutte le iniziative utili al percorso di riconoscimento e diffondendo notizie in proposito a tutti gli osteopati d’Italia.
L’Associazione attualmente ha sede in Piazza Soncino 3, Cinisello Balsamo (Milano). Villa Casati Stampa.

Teleconferenza

Forum

Cuba

La prima cattedra di Medicina Osteopatica a L’Avana è stata istituita nel 2008. La formazione è riconosciuta dal Ministero della Salute di Cuba.

Danimarca

Riconoscimento
Dal 1994 esiste un filone comune di studi medici con la Svezia, la Norvegia e la Finlandia. Dopo tre anni di studi, gli studenti possono scegliere una formazione ufficiale tra le differenti medicine non convenzionali, e solo dopo un cursus universitario adeguato, sono autorizzati a trattare i pazienti.
Nel 2015 sono 65 gli osteopati registrati sul sito del DOF (Registro Osteopati della Danimarca) su una popolazione danese di 5.627 milioni di abitanti.

Formazione

Organizzazioni

E.F.O. – European Federation of Osteopaths

http://www.efo.eu/

F.E.O – Federazione Europea degli Osteopati

Il 7 aprile 1999 i membri del Registro Europeo degli osteopati (R.E.O.) decisero ad unanimità, durante un’assemblea gnerale straordinaria tenutasi a Bruxelles, di trasformare e adottare una nuova sigla, di costituire in pratica la Federazione Europea degli Osteopati (F.E.O.)

La Federazione venne riconosciuta dalla legge belga come associazione internazionale, e diventò l’organismo più rappresentativo per gli osteopati D.O. laureati in Europa.

Il ruolo istituzionale che tutt’ora riveste le consente di essere:

  • portavoce degli osteopati D.O. presso la Commissione dell’Unione Europea ed il Parlamento Europeo, compito importante affinché attraverso il coordinamento di tutti gli sforzi dalle associazioni professionali di D.O. possa ottenere il riconoscimento legale dell’osteopatia in ogni Stato membro dell’Unione Europea.
  • proporre la concertazione tra tutti i paesi dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa per promuovere la creazione di una Accademia Europea di Osteopatia, organizzata in struttura autonoma ed indipendente da qualsiasi altra struttura compresa la FEO; al fine di incoraggiare l’armonizzazione delle formazioni in osteopatia nei vari collegi, università o istituzioni private.

La Federazione ha inoltre gli importanti incarichi di:

  • indicare le linee guida per i criteri della pratica professionale;
  • stilare un codice deontologico;
  • indicare gli standard minimi per l’insegnamento da rispettare in ogni Stato membro dell’UE.

Si comprende come l’appartenenza al registro europeo degli osteopati attesta ogni professionista della sua competenza ad alto grado di responsabilità.

La Federazione è membro attivo del CEPLIS (Consiglio Europeo delle Libere Professioni), e questa posizione permette agli osteopati europei di accedere ai lavori del Consiglio economico e sociale, organo dell’Unione europea.
La FEO riunisce nel suo ambito le associazioni nazionali rappresentative degli osteopati, pertanto, un osteopata non può aderire individualmente alla Federazione, ma deve appartenere al registro del suo paese, membro del FEO.

Membri attivi: Germania, Austria, Belgio, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo e Portogallo; due delegazioni: Paesi Bassi e Spagna; molti membri corrispondenti.

Sito web: http://www.efo.eu/portal/

 

 

F.O.R.E. – Forum for Osteopathic Regulation in Europe

Il Forum for Osteopathic Regulation in Europe (FORE) riunisce i registri nazionali e le autorità competenti per l’Osteopatia in Europa.

 

F.O.R.E. - Forum for Osteopathic Regulation in Europe

 

La mission del FORE:

  • promuovere la fiducia nella pratica osteopatica e a coloro che la esercitano;
  • tutelare i pazienti che si rivolgono alle cure osteopatiche;
  • svolgere un ruolo attivo e in prima linea per la cura della salute

Questa mission, in particolare che i cittadini europei ricevano cure osteopatiche sicure ed efficaci, è perseguita dal FORE impegnato a fornire: Codici di comportamento, Standard per la pratica, Standard di educazione e formazione, Educazione professionale continua.

 

Inoltre tra gli obiettivi perseguiti dall’attività del FORE:

  • promuovere la massima tutela dei pazienti sia ai livelli nazionali che europei;
  • porsi come punto di riferimento per qualsiasi gruppo (di osteopati, istituti scolastici, governi e pubblico) raccogliendo informazioni certe sulla regolamentazione osteopatica in Europa;
  • partecipare attivamente allo sviluppo politico, a livello europeo, con attenzione particolare alla tutela del paziente e alla mobilità professionale;
  • stabilire degli standard di formazione e dei codici di comportamento a livello europeo supportare l’osteopatia come professione autonoma nel campo della salute nei paesi europei in cui ciò ancora non avviene, e perciò migliorare l’accesso del paziente alle cure osteopatiche.

I Risultati della 6a riunione del FORE

Ha ottenuto un buon risultato la 6ª riunione del FORE tenutasi il 14 e 15 giugno 2009 ad Estoril, in Portogallo.
Ventidue i rappresentanti dalle organizzazioni osteopatiche in Europa che vi hanno preso parte.
L’obiettivo principale della riunione era di sviluppare e raggiungere un comune accordo sugli standard di formazione e pratica osteopatica, obiettivo che con soddisfazione è stato raggiunto.

Il documento, European Framework for Standards of Osteopathic Education and Training (EFSOET), descrive la natura, le caratteristiche e gli standard richiesti nei programmi di formazione osteopatica in Europa.
Anche se l’ EFSOET non ha base giuridica e non ignora le singole leggi nazionali, esso è inteso come esempio e guida per le organizzazioni nazionali. Le importanti tematiche, su cui tutti i rappresentanti hanno espresso consenso unanime, sono: la rilevanza della qualità dei risultati degli allievi; il numero delle ore di studio frontale di circa 4.000 – 4.800; un minimo 1.000 ore di tirocinio clinico osteopatico; equivalenza dei corsi di quattro – sei anni a tempo pieno o a tempo parziale, e il riconoscere che mentre il metodo di insegnamento attuale porta alla qualifica di bachelor, si dovrebbe pensare che la qualifica di un master potrebbe essere più adatta.

L’ EFSOET sarà un appendice del già esistente FORE Frameworks on Codes (EFCOP) and Standards (EFSOP) of Practice pubblicato nel 2007.
Il riconoscimento dell’ EFSOET da parte dell’ European Federation of Osteopaths (il corpo europeo rappresentativo per gli osteopati) sarebbe accolto favorevolmente.
Il FORE con l’ European Federation of Osteopaths lavora per migliorare lo scambio di informazioni fra gli stati membri, aumentare le occasioni e le attività di stimolo per lo sviluppo futuro dell’osteopatia, e sviluppare una strategia a lungo termine. Questi lavori, alcuni dei quali saranno effettuati da dei sottogruppi, saranno riportati dal FORE nella successiva riunione che si terrà in primavera 2009 in Repubblica Ceca.

Sito web: http://www.forewards.eu/

Sara, Fore Secretariat

Fe.S.I.Os – Federazione Sindacale Italiana Osteopati

La Federazione Sindacale Italiana Osteopati è l’organizzazione che associa gli osteopati aventi qualifica di BSc (Bachelor Science – titolo di laurea in Osteopatia vigente nel Regno Unito), operanti sul mercato del lavoro italiano. E’ stata fondata all’inizio del 2004 da osteopati in possesso di BSc.

www.fesios.org

Obiettivi del Fesios in Italia:

  • Sviluppare e concretizzare il progetto di riconoscimento della medicina osteopatica in Italia;
  • Mantenere ed arricchire i rapporti di pubbliche relazioni con rappresentanze politiche/sociali regionali e nazionali;
  • Offrire a i propri soci un servizio di assistenza nelle procedure burocratiche (assicurazione, fisco, norme sanitarie per studi privati);
  • Offrire ai proprio soci un servizio di informazione circa lo sviluppo continuo della professione;
  • Pubblicizzare la presenza sul territorio dei propri iscritti

Obiettivi del Fesios in Europa:

  • Rappresentare gli osteopati Fe.S.I.Os. in Europa presso l’European Osteophatic Union (EOU). L’EOU è un organismo associativo in cui i registri e le più importanti federazioni nazionali europee lavorano per equiparare la formazione e la professione osteopatica. Fondata da Francia, Italia, Svizzera, Russia, Germania e Spagna il 12 dicembre 2003, l’EOU ha già prodotto i primi 5 capitoli del codice per la professione osteopatica;
  • Offrire la possibilità agli osteopati italiani di lavorare negli altri paesi membri dell’EOU;
  • Offrire la possibilità ad osteopati stranieri (appartenenti agli stati membri dell’EOU) di esercitare sul territorio italiano.

Requisiti del Fesios:

L’iscrizione alla Fe.S.I.Os. è subordinata al compimento di un ciclo di studi aderente alle Direttive OMS (per maggiori informazioni scarica qui il documento) e al possesso di un titolo Accademico Universitario straniero (Bsc Ost. , Msc  Ost.) in un paese dove l’Osteopatia è riconosciuta legalmente o di un Master in Osteopatia rilasciato da un’Università Italiana

Finlandia

Riconoscimento

L’Osteopatia è praticata ed è in corso di regolamentazione. Dal 1994 (Decree on Health care Professionals No. 564/1994. June 28 1994) è stato istituito un triennio di studi medici in comune con la Svezia, la Norvegia e la Danimarca, dopo il quale gli studenti possono scegliere una formazione ufficiale in una medicina non convenzionale.
Le prestazioni di medicina non convenzionale sono rimborsate dal Sistema sanitario pubblico purché fornite da medici, oppure – in certe specifiche condizioni – anche da chiropratici, osteopati e naturopati. Gli osteopati, insieme a chiropratici  registrati, naturoterapisti, per decreto 564/1994 sono riconosciuti come operatori sanitari e possono praticare la medicina. Nello specifico, fare diagnosi e richiedere parcella.

Formazione

Francia

Riconoscimento

La Francia ha ufficialmente riconosciuto l’osteopatia solo nel 2002 con la legge n° 303, articolo 75,  relativa ai diritti del malato e alla qualità del sistema sanitario. Ad oggi non è ancora stato redatto un decreto ufficiale, così come il “R.O.F”, il registro degli Osteopati in Francia, non è un ancora un registro ufficiale. La Francia ha molte università, la maggior parte svolge corsi part-time su week-end. Il titolo ufficioso rilasciato è il “D.O. MROF”. Alcune delle più accreditate università sono la “Centre Européen d’Ensignement Supérieur de l’Ostéopathie” con tre istituti sul territorio tra cui Parigi e Lione. Vanta relazioni e scambi internazionali con la Kirksville College of Osteopathic Medicine e con la Western University of Health Sciences de Pomona (a Los Angeles). Un’altra università molto conosciuta è la “Ecole Supérieure d’Ostéopathie” con sede a Parigi, prevede un corso di Laurea con obbligo di frequenza su 6 anni ed ha ampie relazioni internazionali con le più prestigiose università americane ed Europee. E’ stato approvato il 24 giugno 2009 dal Senato, la legge che fissa a minimo quattro anni il percorso di studi con minimo 3.520 ore di formazione.

La teleconferenza con Pascal Ceyrat pubblicata sul sito, chiarisce molti punti sulla situazione dell’Osteopatia in Francia.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Furaha Onlus

Furaha Onlus nasce dall’impegno di un gruppo di volontari unitosi per aiutarei bambini ospiti nella Missione di Ilula in Tanzania e non solo.
All’interno della Missione sono stati creati 3 centri di Fisioterapia Pediatrica ed un Dispensario aperti gratuitamente anche agli abitanti dei 29 villaggi limitrofi, dove tutti i volontari in campo medico (osteopati, chinesiologi, medici, fisioterapisti, infermieri etc.)lavorano e formano allo stesso tempo i terapisti locali.
Punto di forza del progetto: l’interdisciplinarità delle professioni e la scelta delle terapie manuali e dell’Osteopatia.

Germania

Riconoscimento
Una regolamentazione ufficiale dell’osteopatia in Germania ancora non è stata accordata benché la medicina alternativa, o non ufficiale, abbia tradizioni consolidate e sia ampiamente diffusa perché non è mai stata fortemente contrastata dalla medicina allopatica tradizionale.

In Germania è il Registro degli Osteopati tedeschi (Verband Deutschlands di Osteopathen) a lavorare per il riconoscimento di osteopatia come una professione indipendente.

Molte delle cosiddette medicine alternative, tra cui l’omeopatia e la medicina steineriana, sono infatti nate in area tedesca e qui all’inizio del ‘900 le pratiche naturaliste erano cosi diffuse che, a contenimento e a disciplina delle stesse, si rese necessario l’intervento del legislatore.
La figura del “Heilpraktiker”, guaritore, è stata del resto riconosciuta fin dal 1939 con una “Legge sull’Esercizio Professionale della Scienza Medica senza decreto di nomina” (Gesetz uber die berufsmassige Ausulbung der Heilkunde ohne Bestallug), modificata solo in parte nel 1974. In tale norma la figura dell’Heilpraktiker è designata come colui che esercita, senza essere medico una pratica curativa capace di sanare o mitigare malattie, dolori o problemi fisici di qualsiasi natura (esclusa l’odontoiatria); il comma 3 specifica solo che e vietato l’esercizio nomade della professione. I requisiti richiesti si limitano al necessario possesso di un permesso che abilita all’esercizio delle pratiche curative.
La definizione di “curatore pratico” contenuta nella legge non mira a stabilire quanto siano efficaci le cure praticate dall’Heilpraktiker, ma intende piuttosto dettare la compatibilità di tali metodi con la medicina tradizionale, e li vieta solo nei casi in cui si dimostrino pericolosi per la salute pubblica. Tale impostazione diviene ancor più evidente nei richiami relativi alla figura professionale dell’Heilpraktiker contenuti in altre norme.
Nella “Legge sulla prevenzione e lotta delle malattie trasmissibili dell’uomo” il comma 30 stabilisce, infatti, che le malattie infettive possono essere trattate solo da medici, e che i curatori pratici possono essere solo un tramite fra il malato infetto e il medico; mentre il regolamento sulla costituzione del comitato di esperti per l’autorizzazione dei medicinali, del comitato relativo agli obblighi dei farmacisti, nonché di quello relativo al controllo degli obblighi legati alla prescrizione dei medicinali, prevede in ciascun comitato la presenza di un curatore pratico, a testimoniare il pieno riconoscimento di tale figura nel panorama delle professioni sanitarie.
A conferma di quanto sopra, basti ricordare come le cure prestate dall’Heilpraktiker siano rimborsabili alla stessa stregua di quelle fornite da medici o dentisti, come risulta dal comma 3 del “Regolamento attuativo del comma 33 della legge sulla previdenza sociale degli impiegati pubblici”.

in Germania molte compagnie di assicurazione sanitaria  – a seguito dell’istituzione dell’assicurazione sanitaria Product Finder – pagano diverse terapie e l’Osteopatia è tra quelle più richieste ed è in crescita il numero delle prestazioni richieste dagli assicurati.

Formazione

Organizzazioni

Giappone

Formazione

Organizzazioni

Gran Bretagna

Riconoscimento

Riconosciuta come medicina paramedica con l’Osteopath’Act del 1° luglio 1993, l’Osteopatia in Inghilterra è regolata dal General Osteopathic Council (GOsC), che è l’organo preposto, dal 1998, al riconoscimento alla tutela degli standards formativi, dello sviluppo professionale e della sicurezza dell’utenza. Terra madre dell’Osteopatia in Europa sin dal 1917 (quando il dott. John Martin Littlejohn, D.O., allievo di Still, fondò a Maidstone la British School of Osteopathy (BSO), prima scuola di Osteopatia in Inghilterra), questa disciplina – secondo un’indagine effettuata dal General Osteopathic Council – vanta nel Regno Unito  ben  4.261 osteopati  legalizzati con circa 30mila pazienti ogni giorno lavorativo.
Il titolo di laurea è il “Bsc in Osteopathy” simile al D.O. americano ma non è riconosciuto come medico chirurgico. I corsi post laurea conferiscono titolo di “Msc in Osteopathy”; diverse sono le università che, tuttavia, differiscono nella qualità d’insegnamento, di cui una minoranza non rilascia titoli riconosciuti dal GOsC. Molte università sono ad obbligo di frequenza per una durata di circa 4 o 5 anni, altre sono part-time con lezioni nei week-end o settimanali una tantum. Altre ancora sono miste con alcuni anni di part-time e altri di frequenza obbligatoria.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Grecia

Riconoscimento
La professione non è ancora regolamentata. Gli osteopati possono iscriversi al registro degli osteopatiGreci (Registro degli Osteopati greco).
Gli osteopati in carica stanno negoziando con il Consiglio del Collegio dei Medici per la creazione di una professione legale.
Sono 25 gli osteopati DO iscritti al Registro Greco degli osteopati, suuna popolazione di 10,5 milioni di persone in Grecia.

Organizzazioni

Hands for Africa

Hands for Africa è un’organizzazione umanitaria nata per dare un supporto osteopatico, fisioterapico e medico presso il centro Mama Kevina in Tanzania.
Tel: 328 902 9656
Fb: https://www.facebook.com/handsforosteopathy/

Irlanda

Organizzazioni

Israele

La professione osteopatica non è regolamentata e associata alla pratica medica.

Organizzazioni

  • Association des ostéopathes d’Israël
    R’ Kaf Tet B’ November 14a/13 Old Katamon. Jerusalem 92105
    www.osteopathy.co.il
    info@osteopathy.co.il

Lettonia

Formazione

Lussemburgo

La professione non è ancora regolamentata in Lussemburgo, anche se una richiesta di legalizzare la professione è stata presentata alle autorità politiche. Gli osteopati possono iscriversi all’Associazione degli Osteopati Lussemburgo (Aldo) il cui compito è quello di sviluppare e tutelare gli interessi professionali degli osteopati. L’ ALDO, i cui articoli sono stati pubblicati nel Gran Ducale (2003) è rappresentativo dell’Osteopatia nel Granducato di Lussemburgo.

Formazione

Malta

Riconoscimento
La professione è regolamentata sull’isola di Malta. Il numero di osteopati non è calcolato. L’isola di Malta ha una popolazione di 400mila abitanti.

Norvegia

Riconoscimento

La NOF, Associazione norvegese di Osteopatia è un’organizzazione istituita nel 1993 e, dal 1998, collabora con la scuola europea di osteopatia. Ad oggi conta 260 iscritti di cui 153 praticano come osteopati. Il resto sono studenti part-time o a tempo pieno. Circa il 90 per cento degli osteopati in Norvegia sono organizzati in NOF.
Lo scorso marzo 2010 il NOF ha inviato al governo norvegese la richiesta di autorizzazione, mentre in agosto, la NAO (akademi di Nordisk per il osteopati) ha inviato al NOKUT (agenzia per la garanzia della qualità dell’istruzione) la richiesta per  il riconoscimento della scuola e la formazione in osteopatia.
In Norvegia sono previsti due percorsi formativi: la formazione a tempo pieno, in 5 anni, e part-time in 4 anni. Gli studenti devono avere una formazione medica. La NAO è in collaborazione con il Norwegian Veterenary Academy e, per la ricerca, con  l’istituto di ricerca di A.T., Kirkswil U.S.A. 

Formazione

Organizzazioni

Nuova Zelanda

La professione è regolamentata dalla legge HPCA (Health Practitioners Competence Assurance) adottata il 18 settembre 2003  ed entrata in vigore il 18 settembre 2004.

La regolamentazione dell’osteopatia in Nuova Zelanda prevede che soltanto chi è registrati ed in possesso del certificato può esercitare la pratica osteopatica.
I membri del consiglio osteopatico sono nominati dal Ministro della Salute.
Sono 370 gli osteopati elencati sul sito esclusivo del Consiglio Osteopatico, su un totale di 4,17 milioni di abitanti in Nuova Zelanda.

Organizzazioni

  • The Osteopathic Council of New Zealand 
    www.osteopathiccouncil.org.nz
    registrar@osteopathiccouncil.org.nz
  • New Zeland Osteopathic Council
    Il ruolo del Consiglio è di regolarizzare la professione osteopatica per tutelare meglio i pazienti. Realizza tale scopo stabilendo delle regole all’interno del Registro degli osteopati, per esempio la  pratica, le qualifiche , il grado di competenze, in pratica un codice comportamentale che accerteranno la professionalità dei suoi iscritti.Il Consiglio è tuttavia un’organizzazione interamente separata dalle associazioni professionali per osteopati.
    http://www.osteopathiccouncil.org.nz/
  • International Society for Osteopathic Practise

O.S.E.A.N. – Osteopathic European Academic Network

L’ OSEAN – Osteopathic European Academic Network –  è composta da istituti di formazione in osteopatia aventi una mission comune che può essere riassunta nei seguenti punti:

  • sviluppare un modello rigoroso e standardizzato di formazione osteopatica in tutta l’Europa – accertarsi che in ogni paese le strutture formative possiedano paragonabili risorse;
  • stabilire e sviluppare filoni comuni di ricerca;
  • sviluppare un’ attiva rete di comunicazione scientifica, accademica e professionale – essenziale per lo sviluppo dell’ osteopatia, sia come una indipendente, chiara e identificabile entità, sia nel proprio rapporto con altre professioni operanti nel settore della salute – ottenere il riconoscimento accademico dell’osteopatia in tutti i paesi.

Il raggiungimento del riconoscimento professionale va al di là dei più imminenti scopi dell’OSEAN, ma il riconoscimento accademico rappresenta il primo e indispensabile obiettivo da raggiungere.

L’ultima aspettativa di ogni istituto per la formazione osteopatica, membro dell’OSEAN, sarà l’ottenimento di un titolo di convalida del programma base d’insegnamento.
Le qualifiche post-laurea sono inoltre intese come indicatrici di merito professionale, soprattutto sono in conformità con la visione delle Dichiarazioni di Bologna¹.

OSEAN è a favore della formazione full-time, tuttavia i corsi part-time sono consentiti a coloro che operano già nel settore medico-sanitario, e che vogliono cambiare corso di studio per specializzarsi e diventare osteopata.
Le scuole facenti parte dell’ OSEAN tentano di ottenere una cooperazione accademica con le università per assicurare la più alta qualità possibile.

 

Requisiti standard per l’ammissione:

Tempo pieno: Maturità, o equivalente

Part time: Dottore in Medicina; Fisioterapista, o equivalente.

Livello pre clinico (240 crediti)

Tempo pieno: 2 anni minimo

Part time: 1 anno minimo

Titolo riconosciuto: Diploma in Scienze Mediche

Livello clinico (240 crediti)

Tempo pieno: 2 anni minimo

Part time: 3 anni minimo

Titolo riconosciuto: Qualifica Accedemica in Osteopatia (non professionale)

Anno si specializzazione (Ricerca; tirocinio clinico;180 crediti)

Tempo pieno: 1 anno minimo

Part time: 1 anno minimo

Titolo riconosciuto: Qualifica Professionale e Accademica Post-laurea, Diploma in Osteopatia (PGDO) o Master in Scienze Osteopatiche (MSc. Ost.).

Istituti di formazione membri dell’OSEAN: Italia, Belgio, Francia, Spagna, Regno Unito, germania, Russia, Svezia, Finlandia, Austria; membri associati.

Sito web: http://www.osean.com/

¹Definizione «Processo di Bologna» Il processo di Bologna è un processo di armonizzazione dei sistemi di istruzione superiore, nato nel 1999 quando 29 ministri dell’istruzione europei si incontrarono a Bologna per sottoscrivere un accordo, noto come la Dichiarazione di Bologna. Mediante tale “Dichiarazione” di Bologna» del 1999, i ministri europei dell’istruzione hanno concordato la creazione di uno spazio europeo dell’istruzione superiore; la creazione di un’Area Europea dell’Istruzione Superiore; la promozione nel mondo del sistema di istruzione superiore europeo l’armonizzazione dei sistemi universitari europei.

Una delle misure di primaria importanza di tale riforma è l’introduzione di un sistema didattico articolato in due cicli, il primo di durata triennale a tempo pieno e il conseguimento del diploma di bachelor, il secondo con una durata da un anno e mezzo a due anni e il conseguimento del diploma di master. Queste nuove strutture costituiranno in Svizzera il sistema delle licenze e dei diplomi rilasciati finora dagli istituti universitari.

Studenti del primo e secondo ciclo

Per studenti del primo e secondo ciclo s’intendono tutti gli iscritti nei corsi di studi per il conseguimento di un bachelor, un master o una licenza/un diploma. Il diploma di bachelor chiude il primo ciclo di studi, il master il secondo. Il master corrisponde all’attuale licenza/diploma.

 

 

http://www.osean.com/

Olanda

Riconoscimento

Una innovazione significativa nel panorama del riconoscimento legislativo dell’osteopatia è data dalla legge olandese relativa alla Riforma delle Professioni della Salute, approvata nel 1993 ed entrata in vigore sul finire del 1997.
La legge introduce nuovi concetti e percorre una strada che assicura una qualità delle prestazioni sanitarie, tutela la salute e l’incolumità dei pazienti e permette la più ampia scelta in materia di metodologie di cura.
Vengono riconosciute tre categorie di medici professionisti, la prima è regolamentata dalla legge appena citata, la seconda è regolamentata dai decreti d’applicazione e la terza categoria riunisce tutti gli altri professionisti della salute.
Le medicine non-convenzionali, e dunque l’osteopatia, appartengono a quest’ultima categoria.Gli osteopati sono dunque autorizzati ad esercitare liberamente la loro professione, pur non essendoci uno Statuto ben definito. Tuttavia esiste una clausola penale per coloro che effettuano trattamenti osteopatici se non riconosciuti da un’organizzazione professionale; è dunque vietato effettuare atti che possono danneggiare la salute o comportano gravi rischi per l’incolumità del paziente.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Osteopathic International Alliance

http://www.oialliance.org/

Osteopathy Without Borders

La fondazione “Osteopathy Without Borders” contribuisce a diffondere l’osteopatia nei paesi in via di sviluppo. Investe sulla formazione osteopatica degli operatori sanitari locali e invia ogni sei mesi, per due settimane, gruppi di osteopati in missioni umanitarie.
Per Approfondire: L’esperienza di Osteopathy Without Borders

Osteopathy Without Borders

Osteopro – Associazione Italiana Osteopati Professionisti

http://www.osteopro.it/

Portogallo

Riconoscimento
La professione osteopatica è riconosciuta in Portogallo dal 1° ottobre 2015.
Maggiori informazioni 
sul riconoscimento in questa pagina.

Formazione

Organizzazioni

Principato di Monaco

Riconoscimento
l titolo della professione osteopatica è regolamentato e in evoluzione nel principato. L’uso del titolo, infatti, segue le stesse regole della Francia. La sezione 2 del Decreto Ministeriale n ° 2.009-295 del 10 giugno 2009, che modifica il decreto ministeriale n. 2.008-483 del 1 ° settembre 2008, relativa agli atti e alle condizioni della pratica osteopatica, ha dichiarato: “i massaggiatori-cinesiterapisti autorizzati ad esercitare a Monaco, titolari di un diploma o di un’autorizzazione mirato all’articolo 4, non potranno cumulare l’esercizio della masso-cinesiterapia e l’uso professionale del titolo di osteopata a contare del 1 settembre 2011.”

Sono 4 gli osteopati DO per un demografica di 32mila abitanti nel Principato di Monaco.

Decreto ministeriale n. 2009-295 del 10 giugno 2009, che modifica il decreto ministeriale n. 2.008-483 del 1 settembre 2008, relativo alle azioni e alle condizioni per la pratica osteopatica.

R.O.I. – Registro degli Osteopati d’Italia

Il R.O.I., associazione libera ed indipendente, senza fini di lucro, si costituisce nel 1989.

Da decenni attiva nel dibattito nazionale e europeo sul riconoscimento istituzionale delle medicine non convenzionali, per Statuto rappresenta e coordina in un fronte associativo, sociale e professionale unico tutti gli osteopati, che volontariamente vogliono adeguarsi al sistema educativo, deontologico, culturale e professionale indicato dal R.O.I.

Da ottobre 2016 entra come membro partner nell’International Osteopathic Association (OIA), l’associazione internazionale che raggruppa le organizzazioni di osteopati più rappresentative di tutti i Paesi nel mondo e le Scuole di formazione più autorevoli.

Obiettivi del ROI:

Tra le sue finalità, elencate nell’art. 3 dello Statuto, il ROI si impegna a:

  • favorire lo sviluppo, la diffusione dell’osteopatia promuovendo ogni iniziativa intesa a migliorare il progresso culturale e professionale dei suoi iscritti e ogni iniziativa e forma di divulgazione e ricerca scientifica in ambito osteopatico;
  • favorire il corretto utilizzo dell’osteopatia. Obiettivo raggiungibile attraverso il costante monitoraggio e controllo sugli istituti privati per la formazione culturale, affinché ne venga verificata la congruità degli ordinamenti didattici e formativi con i principi che regolano l’ordinamento accademico approvati dalla Commissione Didattica del ROI, in linea con gli standard internazionali.
    Attraverso tali controlli il ROI può garantire e tutelare l’utenza da abusi od incompetenze esercitate da chi non abbia ottenuto una formazione adeguata per l’esercizio dell’osteopatia;
  • promuovere il dialogo ed il confronto con le parti politiche e sociali, nonché a formulare mozioni, petizioni, valutazioni e proposte di provvedimenti, anche legislativi, diretti al riconoscimento e alla regolamentazione della professione osteopatica.

Requisiti del ROI:

I Soci Attivi ammessi al R.O.I. sono gli osteopati professionisti di nazionalità italiana, e non, che abbiano:

– conseguito un Diploma di Osteopatia (D.O.) presso le Scuole riconosciute ed accreditate dalla Commissione Didattica del ROI;

superato l’esame nazionale di ammissione al ROI o con altre modalità, approvate dall’Assemblea Generale dei Soci del ROI su proposta congiunta della Commissione Didattica e del Consiglio Direttivo.

 

Consiglio direttivo

PresidentePaola Sciomachen
Vice PresidenteMauro Longobardi
SegretarioChiara Arienti
TesoriereMarco Petracca
ConsiglieriDavide Granchelli, Valentina Carlile, Mauro Polverino, Dario Modestini

 

Probiviri

PresidenteMatteo Riccardi
MembriPaolo Dellanoce, Luana Barlafante, Gaspare Sanfilippo, Stefano Pompili
Membri esterni

Commissione didattica

(attività di coordinamento, indirizzo e governance del sistema didattico e formativo del ROI)

PresidenteMaurizio Zanardi
Vice Presidente
Carmine Castagna

Russia

La professione osteopatica non è ancora regolamentata.
L’osteopatia ha fatto la sua comparsa in Russia negli anni ’90 e nel 1999 è stato creato il Registro degli Osteopati Russo. La pratica è riservata al corpo sanitario.
Sono 232 gli osteopati iscritti al Registro degli Osteopati della Russia, su un totale di 142 milioni di abitanti.

Organizzazioni

  • Registre des ostéopathes de Russie
    Presidente: Dimitri Mokhof
    Rue Olga Bergoltz 25, lit. ASAINT PETERSBOURG – 192148 – RUSSIE
    Tel/Fax 00 7 812 355-02-89
    www.osteopathy.ru
    rdo@osteopathu.ru

Formazione

Spagna

Riconoscimento
Non vi sono disposizioni legislative nazionali sulle professioni mediche alternative o non convenzionali.
La mancanza di una regolamentazione ufficiale e la grande tolleranza consente la diffusione di numerosi terapisti che non possiedono una formazione completa e professionale.

Formazione
In Spagna la formazione completa per un osteopatia prevede un corso di cinque anni di studi.
Sono solo cinque gli Istituti di formazione che si adeguano a tele indicazione. L’ Escuela de Osteopatía de Madrid è esclusivamente riservata ai fisioterapisti, ed è probabilmente la più grande scuola d’Europa. Riceve ogni anno circa 1200 allievi. In collaborazione con l’Università consegna un diploma universitario di fine di studi oltre al titolo di D.O.. Tale collaborazione consente agli allievi l’accesso alle dissezioni e ai corsi di medicina interna della Facoltà di Medicina.Ha creato nove centri di formazione (Madrid, Barcellona, Saragosse, Elche, Valencia, Tolède, ecc..) che organizzano corsi di specializzazione in Kinesiterapia manuale Osteopatica.

Organizzazioni

Stati Uniti

L’Osteopatia negli Stati Uniti è riconosciuta dal 1974. Da allora l’osteopata gode delle stesse prerogative del medico allopatico. Sono 19 gli ospedali in cui si pratica formazione osteopatica.

Formazione

Organizzazioni

Riviste

Sud Africa

La professione è riconosciuta in Sud Africa dal 1974, a seguito dell’approvazione della legge da parte dell’Allied Health Professions Council (AHPCSA).
L’Association Ostéopathique de l’Afrique du Sud è l’organo che rappresenta gli osteopati in Sud Africa che esercitano in conformità agli standard previsti dalla legge; sono esclusi dalla pratica osteopatica tutti coloro che non rispettino tali standard.

Organizzazioni

Osteopathic Association of South Africa (OSAO).
Presidente: Dr. Gary Riley Tel: 021 671 4338

Svezia

Formazione

Organizzazioni

Svizzera

Riconoscimento

Il 30 settembre 2016, il Parlamento ha ratificato una nuova legge in materia di sanità pubblica: la legge sulle professioni della sanità (LPSan). L’obiettivo della legge è l’incoraggiamento, a livello nazionale, della qualità nelle professioni del settore sanitario e la definizione di requisiti comuni in materia di formazione. Essa traduce un riconoscimento e un sostegno sempre più deciso a favore dell’osteopatia.
la legge federale sulle professioni della sanità ha due scopi fondamentali: la protezione della sanità e la qualità delle cure.

Formazione

Organizzazioni

U.O.I. Unione Osteopati Italiani

http://www.unioneosteopatitaliani.com/

U.P.O.I. – Unione professionale osteopati d’Italia

L’U.P.O.I – Unione Italiana Osteopati d’Italia è una associazione di categoria costituita il 30 marzo 2001 a Roma.

Obiettivi:

Tra le sue finalità, come elencate nello Statuto, l’ UPOI si propone di:
– rappresentare, tutelare e promuovere la categoria degli osteopati, coniugare gli interessi dei suoi membri con i bisogni della comunità e sviluppare la conoscenza e l’approfondimento scientifico della professione, incluse la pratica professionale, la formazione e la ricerca.
– difendere gli interessi della medicina osteopatica e dei suoi praticanti, esercitare il controllo sul rispetto della professione, porre in essere tutte quelle operazioni necessarie ad assicurare la rappresentatività dell’osteopatia in Italia e all’estero, anche mediante collaborazioni con altre associazioni e/o organizzazioni di vario genere.
– applicarsi per ottenere il riconoscimento ufficiale dell’osteopatia in Italia e in Europa e per tutto ciò che attiene agli interessi degli osteopati e la medicina osteopatica; a tal fine potrà rappresentare i propri iscritti presso le competenti autorità politiche, presso quelle universitarie e amministrative e ogni altra sede.

Requisiti:

Possono essere Soci accreditati tutti gli osteopati in possesso del titolo di osteopata e, come titoli di base, laurea o titolo equipollente in scienze mediche, fisioterapiche, motorie e biomediche, che hanno svolto un programma completo in osteopatia secondo quanto previsto dagli standard europei

www.upoi.it

World Osteopathic Health Organisation (WOHO)

http://www.woho.org/

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