La vita è movimento. Lo diceva l’osteopata A.T. Still più di un secolo fa e, ad oggi, questo principio risulta più che mai vero.

“Camminare fa bene al cervello” titolava il 18 ottobre scorso il Corriere di Milano, riprendendo all’uopo uno studio pubblicato sulla rivista Neurology da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pittsburgh secondo cui, percorrendo circa un chilometro al giorno, il rischio di andare incontro a compromissione cognitiva si dimezza. L’attività fisica fa bene alla salute. Basta anche solo mezz’ora di moderata attività fisica per 5 giorni alla settimana per guadagnare il 19% di aspettativa di vita in più. Questo il risultato di un’altra ricerca condotta dai ricercatori dell’ università di Cambridge, in Inghilterra, e pubblicata sull’ International Journal of Epidemiology.

Abbiamo almeno 5 buoni motivi per cui dedicare almeno mezz’ora al giorno al movimento fisico.

Osteoporosi

Camminare fa bene perché permette la rigenerazione ossea, dunque previene l’osteoporosi. Se le ossa sono “in carico”, in movimento, generano una vibrazione che stimola le cellule a riprodursi.  Le ossa del nostro sistema scheletrico subiscono un ricambio continuo per tutta la vita e si rigenerano ogni 48 ore.

Una curiosità: dopo un periodo prolungato in assenza di gravità, per gli astronauti si verifica una condizione di “osteopenia”, una riduzione della massa ossea data dalla assenza di carico a causa della mancanza della forza di gravità.

Circolazione periferica

Il movimento e l’attività fisica consente al flusso sanguigno di irrorare gli organi periferici. Probabilmente se avete le mani ed i piedi sempre freddi conducete una vita troppo sedentaria. Le persone che soffrono di gonfiore alle caviglie, senso di pesantezza la sera, comparsa di varici, peggiorano se conducono una vita sedentaria. Camminare, invece, svolge una benefica azione preventiva.

Metabolismo

Spesso mangiamo più di quanto effettivamente serva al nostro organismo. Il movimento ci aiuta a consumare energia. Il corpo in attività utilizza i depositi di acidi grassi contenuti nelle cellule adipose, ed è per questo che lo sforzo favorisce la perdita di tessuto adiposo. In particolare l’attività fisica regolare agisce direttamente sulla corticotropina (CRF), che induce una riduzione delle calorie introdotte e un aumento del consumo di energia.

Trasformazione dell’adrenalina

Il sistema ortosimpatico insieme a quello enterico e parasimpatico è una delle tre parti del sistema nervoso autonomo. La sua azione generale è quella di mobilitare le risorse del corpo sotto stress, per indurre all’azione, a prendere decisioni. L’attività fisica permette di attivare il sistema ortosimpatico e di re
agire a condizioni di tensione quotidiana trasformando questa energia in azione.

Respirazione

Bisogna imparare a respirare di meno. Camminare può essere uno strumento utile a questo fine. Inspirare ed espirare col naso migliora la capacità respiratoria in sé.

Per saperne di più sulla respirazione visita il sito www.tuttorespiro.it