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II° Congresso di Osteopatia a Roma: studio sperimentale dimostra l’efficacia dell’osteopatia rispetto al farmaco per la lesione midollare

Abstract

Sino al prossimo 6 aprile, data di inizio del Congresso Internazionale di Medicina Osteopatica,Verso un’integrazione fra le medicine, proporremo in quest'area del blog riservata agli osteopati e studenti, tutti gli abstracts dei lavori di ricerca presentati nello scorso II° Congresso nazionale di medicina osteopatica: la medicina incontra l'osteopatia: verso una "Medicina Sistemica". L'Osteopatia nelle Età della Vita, tenutosi a Roma lo scorso giugno.
Scopo dell'iniziativa, quello di dare continuità all'edizione congressuale negli anni, e di stimolare altri colleghi ad operarsi nella ricerca e nella validazione dei propri risultati clinici.

 

Il dolore nel paziente con lesione midollare: effetti del trattamento osteopatico e dell’associazione al trattamento farmacologico

di Chiara Arienti1, Silvia Daccò1, Alberto Maggiani1Tiziana Redaelli2, Patrizia Rovere Querini1

Obiettivo

Valutare gli effetti dell’associazione tra trattamento farmacologico e osteopatico sul dolore cronico  in soggetti con lesione spinale (LS).

Metodi

Ventisei pazienti con LS, sono stati reclutati presso l’Unità Spinale Unipolare dell’ A.O. Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano e  trattati presso il Centro Studi e Ricerca Osteopatica dell’Istituto Superiore di Osteopatia di Milano.
I pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi: nel gruppo F (farmacologico) i soggetti sono stati trattati solo con terapia farmacologica; nel gruppo FO (farmacologico/osteopatico) inizialmentecon trattamento farmacologico e dopo aver raggiunto una fase stabile di miglioramento, con trattamento osteopatico; nel gruppo O (osteopatico) i pazienti sono stati trattati solo con trattamento osteopatico. Per valutare l’effetto del trattamento sulla percezione del dolore, i pazienti sono stati valutati con una scala numerico verbale validata (scala VNS) durante il corso dello studio, per un totale di otto valutazioni. I risultati sonostati analizzati utilizzando un’ analisi della varianza (ANOVA) a misure ripetute.

Risultati

I soggetti in tutti e tre i gruppi sono andati incontro a un miglioramento significativo nel tempo (p<0,001) nel corso delle prime 12 settimane. L’entità del miglioramento è sovrapponibile tra i tre gruppi (p=0,26). L’analisi dei punteggi VNS ottenuti successivamente a partire dalla tredicesima fino alla ventiquattresima settimana conferma un miglioramento significativo (p<0,001) sulla percezione del dolore: tuttavia in questo caso il gruppo FO mostra un miglioramento significativamente maggiore rispetto ai gruppi F e O (p=0,043 e p=0,032 rispet-tivamente).

Conclusioni

I risultati indicano che il trattamento osteopatico ha un effetto paragonabile a quello farmacologico normalmente utilizzato sulla percezione dolorifica in pazienti con LS.
Il trattamento osteopatico costituisce quindi una scelta potenziale alternativa in pazienti in cui i farmaci utilizzati (pregabalin o FANS) non siano tollerati o siano controindicati. Sono necessari studi su campioni più estesi per verificare se l’effetto additivo, reso possibile dai meccanismi diversi alla base dell’efficacia delle due strategie, possa risultare utile nel trattamento generale delle LS.

Note

1 Dipartimento di Ricerca, Istituto Superiore di Osteopatia, Milano
2 Unità Spinale Unipolare, AO Ospedale Niguarda Ca' Granda, Milano

 

KEYWORDS: farmacologico, lesione midollare, trattamento osteopatico

ID: 5313

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