C'è un osteopata italiano dietro la nascita della prima scuola di Osteopatia di Romania, a Bucarest, che ha aperto i battenti nel 2013 grazie a Gianluca Ceino con il Dr. Dan Mezei, medico del posto esperto di medicina naturale.
Un'avventura cominciata per caso vent'anni fa e che ad oggi conta una decina di osteopati diplomati in Romania, un Paese in cui nei primi anni del 2000 l'osteopatia era pressoché sconosciuta, se non per alcuni medici che giravano per il mondo e si occupavano di medicina integrata e naturale.

«A quel tempo non avevo nessuna intenzione di muovermi da Urbino – ci racconta l'osteopata Ceino - ero felice di avere ottenuto l’insegnamento di “Teoria e metodologia osteopatica finalizzata al riequilibrio della postura” all'Università “Carlo Bo” di Urbino, era la prima volta che si parlava di una materia del genere in una Università italiana, avevo due ambulatori ben avviati e mi bastava. Poi due amici italiani, un collega ed un neuropsichiatra infantile che si occupavano di Medicina Integrata, mi parlarono di una famiglia di medici romeni conosciuti ad un convegno internazionale molto preparati e molto avanti in alcuni aspetti della medicina naturale, il Dott. Josif Mezei e il Dott. Dan Mezei, così mi invitarono ad andare a parlare di osteopatia nella loro città di Sighisoara in transilvania».

L'avventura in Romania per Gianluca Ceino comincia così, tenendo un corso introduttivo di 4 giorni rivolto ad un gruppo di medici specialisti che provenienti da tutto il paese e non solo; «professionisti di grande valore – spiega Gianluca - due ortopedici di Bucarest il Dr Anatoli Cocos, il Dr Sava Lorenzo, il neurologo russo dott. Stefan Boicenco e diversi altri medici universitari».

A quel tempo nulla faceva presagire che quei corsi monotematici sull'osteopatia tenuti da un osteopata italiano sarebbero stati il preludio all'apertura di una vera e propria scuola di osteopatia quinquennale, la prima, avviata da Ceino e Mezei con il supporto di un team italiano fra cui alcuni suoi colleghi della scuola OSCE di Bologna, Massimo Tranchina D.O. , Rita Anselmi D.O., Cristina Gioia, D.O., Gianluca Begni, D.O., Luca Franzon D.O., Alessandro D'Antonio D.O., Paolo Desirò D.O., Prof.Francesco Pacelli phD, e lo stesso Direttore di Bologna Dr. Saverio Colonna, oltre alla collega canadese Marie-Laure Osty D.O.

«Io e Mezei, con cui nel frattempo era nata una profonda e sincera amicizia, volevamo che la popolazione romena potesse usufruire di un nuovo approccio per ritrovare la salute dato da veri professionisti osteopati», ci spiega Gianluca. Ed è così che nel 2013 danno il via, a Bucarest, alla Prima Scuola in Osteopatia di Romania rivolta solo a medici e fisioterapisti, gli unici al momento, stando alla legge romena, a poter praticare l'Osteopatia anche se "qualcosa sta cambiando”.

È ancora da scrivere il futuro romeno dell'Osteopatia «perché – chiarisce Ceino - ci sono grosse difficoltà a far comprendere a medici specialisti e fisioterapisti che una scuola per formare professionisti osteopati è lunga ed ha bisogno di un grosso impegno e studio. Oggi tra i diplomati osteopati abbiamo anche la dott.ssa Dana Stanca dell'ordine dei fisioterapisti e alcuni medici specialisti che ci stanno dando una mano in tal senso».