Fermo restando che la convinzione comune, sebbene sbagliata, è quella di inspirare dal naso ed espirare dalla bocca, con questo articolo mi ripropongo di spiegare perché è vero il contrario, e cioè che bisogna inspirare ed espirare sempre dal naso.


Lo farò attraverso una serie di concetti semplici, comprensibili a chiunque:

  • Perché il naso è stato progettato per respirare e la bocca per mangiare;
  • respirando dal naso l’aria viene umidificata e riscaldata sino alla temperatura del corpo;
  • i peli del naso trattengono le macromolecole che nell’espirazione successiva, se fatta dal naso, vengono espulse;
  • dal naso attiviamo il senso dell’olfatto che è sempre più sottoutilizzato e bistrattato da un eccesso di profumazioni chimiche;
  • respirare dalla bocca è la causa principale del raffreddamento delle vie aeree, determinando così varie patologie correlate;
  • la respirazione dalla bocca comporta una perdita eccessiva di anidride carbonica. A questo proposito però è bene ricordare che affinché l’ossigeno possa passare nei tessuti è necessaria una certa percentuale di anidride carbonica a livello periferico (Legge di Verigo-Bohr).
  • Tutte le persone veramente in salute respirano con il naso e non si percepisce in nessun modo il loro respiro;
  • respirare con la bocca inevitabilmente comporta iperventilazione (respirare troppo);
  • allenare all’inspirazione ed espirazione dal naso durante tutte le attività sportive, migliora notevolmente la capacità respiratoria;
  • non esistono delle persone ansiose che non iperventilino e delle persone che iperventilano che non siano ansiose.

Eppure molta gente crede il contrario e promuove l’espirazione con la bocca: perché?

  • Perché molte informazioni vengono tramandate e non verificate, per cui “si fa così, perché si  è sempre fatto così”;
  • si ha la credenza che “forzando” la respirazione entri più ossigeno, mentre invece l’ossigeno che si lega ai globuli rossi è dato dal numero dei siti di emoglobina, ed è sempre costante a meno che non si sia trascorso  un periodo in montagna;
  • si ha la credenza che più anidride carbonica si espira e più ossigeno entra. Al contrario, però, a livello periferico, più anidride carbonica c’è, maggiore è lo scambio con l’ossigeno;
  • si ha la credenza che espirando con la bocca ci si rilassi di più; è evidente invece che il maggiore relax è prodotto dalla riduzione della respirazione, sino a che diventi impercettibile.

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